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Lavoro Domestico, Minasi: Sommerso resta criticità, servono tutele e dignità

Roma, 22 gen - Il lavoro domestico è un comparto in espansione, spinto dall’invecchiamento della popolazione e dal crescente bisogno di conciliazione tra lavoro e vita familiare, ma continua a scontare una forte presenza di sommerso e una carenza strutturale di tutele. Lo ha sottolineato Tilde Minasi intervenendo alla presentazione del rapporto Domina sul mercato del lavoro domestico. “C’è stata per anni una scarsa propensione dei lavoratori italiani ad affrontare questo tipo di impiego, ma oggi il quadro sta cambiando”, ha osservato Minasi, spiegando che “sempre più italiani, anche uomini, si stanno avvicinando a questo settore, che è chiaramente in crescita”. Un’evoluzione legata, ha aggiunto, sia “all’invecchiamento della popolazione e alla crescente domanda di assistenza”, sia al supporto necessario “alle donne che lavorano, attraverso colf, badanti e babysitter”. Resta però irrisolta la questione del lavoro irregolare. “Il fenomeno del sommerso nel lavoro domestico rimane una costante”, ha ammesso la senatrice, evidenziando come questo rappresenti uno dei principali fattori di vulnerabilità del comparto. Proprio per questo, secondo Minasi, “i tempi sono maturi per dare maggiore attenzione a questo settore”, sia per “garantire dignità e tutela ai lavoratori”, sia per offrire “sicurezza alle famiglie e ai datori di lavoro”. “Dobbiamo tutelare entrambi questi valori fondamentali”, ha rimarcato. I dati del rapporto Domina confermano la dimensione e la fragilità del comparto. Secondo le elaborazioni aggiornate al 2024, il lavoro domestico coinvolge direttamente 902 mila famiglie datrici di lavoro e 817 mila lavoratori regolari, per un totale di oltre 1,7 milioni di soggetti censiti dall’INPS. Se si considera anche la componente irregolare, che raggiunge un tasso del 48,8%, il numero complessivo delle persone coinvolte supera i 3,3 milioni, rendendo il lavoro domestico uno dei settori più rilevanti ma anche più esposti del mercato del lavoro italiano.
(PO/ Sis)

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