Roma, 29 gen - "È una proposta di legge che punta a garantire concretamente il diritto di accesso a una scelta che troppo spesso alle donne viene impedita". Lo ha detto la senatrice del Movimento 5 Stelle Gabriella De Girolamo, intervenendo ieri alla conferenza stampa sul riordino del servizio di interruzione volontaria di gravidanza in Abruzzo. De Girolamo ha richiamato il peso dell’obiezione di coscienza come principale ostacolo all’applicazione della legge 194: "Sappiamo bene che l’obiezione di coscienza impedisce, nei fatti, che una donna possa accedere al servizio secondo il proprio libero arbitrio". Secondo i dati citati dalla senatrice, a livello nazionale la percentuale di obiettori si attesta intorno al 70%, ma in Abruzzo "sale fino all’80 per cento, aggravando ulteriormente le difficoltà di accesso". "Per questo – ha concluso – in regioni come la nostra c’è un evidente bisogno di un intervento normativo che faciliti realmente la possibilità di accesso all’IVG da parte delle donne".
(PO / Sis)
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