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Agricoltura, Naturale (M5S): suolo materia viva, rigenerarlo è sfida cruciale

Roma, 3 feb - “Il suolo è una materia viva e va difeso ogni giorno”. Così la senatrice Gisella Naturale (M5S) a margine della conferenza stampa al Senato dedicata alla rigenerazione del suolo, tema al centro di una proposta di legge presentata dal Movimento 5 Stelle e rilanciato nel dibattito pubblico anche alla luce dei più recenti episodi di dissesto idrogeologico. Per Naturale, accanto all’emergenza frane e alluvioni esiste “un altro rovescio della medaglia”, quello della capacità del suolo di rigenerarsi e continuare a produrre, in particolare in ambito agricolo. “Serve consapevolezza — ha spiegato — che il suolo non è semplicemente ciò che calpestiamo, ma un ecosistema complesso, ricco di microrganismi e biodiversità, che lo rendono vivo e fertile. È questa ricchezza che va tutelata”. Da qui la centralità della formazione degli agricoltori, chiamati a svolgere un ruolo chiave nella salvaguardia della fertilità dei terreni. “Non tutti i suoli sono uguali — ha sottolineato — e l’Italia è un Paese che ha la fortuna di avere suoli fertili. Dobbiamo continuare a gestirli in modo utile e sostenibile”. La senatrice ha richiamato in particolare l’esperienza dei territori agricoli del Mezzogiorno: “Vengo dalla Puglia, dove l’agricoltura è centrale. L’agroecologia e il trattamento biologico dei suoli rafforzano la capacità di produrre cibo sano, quello che poi finisce sulle nostre tavole e che rende la cucina italiana patrimonio dell’UNESCO”. Naturale ha ricordato anche il ruolo delle politiche pubbliche e degli investimenti, a partire dal PNRR. “Si è investito molto nelle tecniche e nell’agricoltura di precisione — ha spiegato — che consentono di ridurre gli sprechi, migliorare l’uso delle risorse contenute nel suolo e rendere più efficiente la produzione”. Accanto a questo, ha aggiunto, “la ricerca deve continuare ad avanzare”, soprattutto in un contesto segnato dai cambiamenti climatici. “Il riscaldamento globale riduce la produttività del suolo e indebolisce la capacità delle piante di reagire”. La rigenerazione del suolo, ha concluso la senatrice M5S, è quindi “un vero terreno di battaglia” che richiede “la complicità di tutto il sistema: agricolo, politico e scientifico”. L’obiettivo, ha ribadito, è “mantenere un suolo fertile, capace di produrre cibo sano, perché dalla salute del suolo dipende anche la qualità della nostra vita”.
(PO / Sis)

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