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L’Ambasciatore in Bulgaria Apicella: Olimpiadi scommessa vinta, aspettiamo il Giro d’Italia

L’Ambasciatore in Bulgaria Apicella: Olimpiadi scommessa vinta, aspettiamo il Giro d’Italia

Le Olimpiadi? Una vetrina del saper fare, una scommessa vinta dall’Italia. Un impegno di proporzioni eccezionali che presto si proietterà su un altro storico evento: il Giro d'Italia. Un Giro che quest’anno partirà dalla Bulgaria a conferma che “la simpatia nutrita dai Bulgari verso l’Italia emerge con forza proprio nell’ambito sportivo” e che in Bulgaria c’è “una crescente ‘domanda di Italia’”. L’Ambasciatore d’Italia a Sofia Marcello Apicella parla così a 9Colonnne delle Olimpiadi Milano-Cortina 2026 che si concluderanno domenica, della Bulgaria scelta per ospitare la Grande Partenza della Corsa Rosa e del legame che unisce i due Paesi.

LE PRIME OLIMPIADI DIFFUSE DELLA STORIA Partendo dai XXV Giochi Olimpici invernali, l’Ambasciatore Apicella, napoletano, classe 1964, a Sofia dal 2025 - ricorda che si tratta della terza edizione ospitata in Italia dopo Cortina d'Ampezzo nel 1956 e Torino nel 2006, nonché la quarta assoluta includendovi quella estiva di Roma 1960: “Ben prima dell’accensione dei riflettori e della discesa in pista degli atleti, le grandi manifestazioni sportive internazionali richiedono un imponente sforzo di programmazione, progettazione e realizzazione, talvolta ex novo, di infrastrutture di grande complessità. Non meno impegnativo è, inoltre, lo sforzo organizzativo a livello logistico, portato avanti dal Governo, dal CIO e dagli enti locali per assicurare la piena riuscita di un evento che, come Milano – Cortina, prevede la partecipazione di circa 3000 atleti provenienti da 90 diverse nazioni. A fronte di un impegno di queste proporzioni,- sottolinea l’Ambasciatore -  l’Italia ha accettato la scommessa di organizzare per la quarta volta i Giochi Olimpici valorizzando l’esperienza maturata nelle precedenti edizioni e rilanciando con l’organizzazione delle prime Olimpiadi diffuse della storia, articolate su un territorio di oltre 22.000 km², distribuito su tre regioni”.  Per Apicella Milano-Cortina 2026 rappresentano un’occasione di visibilità mondiale, una vetrina del saper fare italiano: “Questa manifestazione sportiva, come evidenziato anche dai temi fondamentali della cerimonia di apertura (tradizione, design e innovazione), rappresenta una vera e propria vetrina del meglio che il nostro Paese ha da offrire, raccontando cos’è il nostro Paese, cosa ha costruito e che visione ha del futuro. Sulla scia del successo delle Olimpiadi di febbraio e delle Paralimpiadi di marzo, la nostra attenzione si proietterà successivamente su un’altra storica vetrina dello sport e del saper fare italiano: mi riferisco al Giro d’Italia, la cui 109esima edizione partirà proprio dalla Bulgaria, attraversando i territori più belli del Paese balcanico dall’8 al 10 maggio”.

 

ASPETTANDO IL GIRO D’ITALIA Nel 2026 infatti la Bulgaria è stata scelta per ospitare la Grande Partenza della Corsa Rosa. Sarà la 16esima partenza dall’estero, la seconda consecutiva. Il Giro porterà una ventata di Rosa in un Paese che ha voglia di farsi conoscere a livello internazionale: “Il tragitto – spiega l’Ambasciatore - partirà dalle città costiere di Nesebar e Burgas, perle del Mar Nero, per attraversare la capitale medievale di Veliko Tarnovo, l’antichissima Plovdiv (già Capitale Europea della cultura nel 2018), per poi concludersi a Sofia. Nel suo tragitto, il Giro passerà nell’immediata vicinanza di città che ospitano oggi dinamiche comunità di connazionali, sfiorando anche la Base militare di Novo Selo, ove il contingente di oltre 700 soldati italiani si addestra con i commilitoni bulgari e di altre nazioni alleate per proteggere il fianco orientale dell’Alleanza Atlantica. Un trait-d’union anche simbolico, in grado di raccontare le molteplici direttrici su cui si articola la presenza italiana in una nazione strategica, crocevia tra Est e Ovest. L’Ambasciata, in collaborazione con tutte le componenti del ‘Sistema Paese’ presenti in Bulgaria, intende promuovere una serie di iniziative collaterali finalizzate a valorizzare ulteriormente questo importante evento sportivo”.

LE OLIMPIADI E L’AZIONE DIPLOMATICA Tornando a Milano-Cortina 2026, l’Ambasciatore sottolinea che non si tratta soltanto di sport: “Sin dall’antichità, i Giochi Olimpici hanno saputo convogliare in un contesto costruttivo e agonistico la naturale competitività presente nell’ecosistema internazionale, spingendo popoli lontani a deporre armi e diffidenze per riunirsi attorno a competizioni pacifiche ispirate ai valori di pace, lealtà e dialogo codificati nel XIX secolo dal Barone De Coubertin. Come nell’antichità l’arrivo degli atleti a Olimpia veniva preceduto da una tregua simbolica tra le nazioni partecipanti, anche oggi l’arrivo delle Olimpiadi si carica di un messaggio di pace e dialogo, valori di cui si avverte grande necessità in un mondo che, pur interconnesso a livello economico e commerciale, sembra evolvere verso un quadro geopolitico caratterizzato da poli in aperta competizione. In tale contesto, l’approvazione della risoluzione italiana sulla Tregua Olimpica in seno all’Assemblea delle Nazioni Unite intende, come ha evidenziato il Vicepresidente del Consiglio e Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione, On. Antonio Tajani, restituire speranza e centralità al multilateralismo per tramite dello sport, facendo convergere Paesi di tutti i continenti attorno alla prospettiva della pace, cardine della nostra azione diplomatica. Il fatto che la risoluzione promossa dall’Italia abbia ottenuto 165 co-sponsorizzazioni a fronte di 193 Stati membri dell’ONU, Bulgaria inclusa, è per il nostro Paese motivo di orgoglio e prestigio”.

IL LEGAME ITALIA-BULGARIA A proposito del legame tra Italia e Bulgaria l'Ambasciatore continua: “In Bulgaria, l’Italia gode storicamente di un’immagine particolarmente positiva, radicata nelle storiche relazioni bilaterali, di cui quest’anno si celebra il 147esimo anniversario, nella fiorente cooperazione in ambito strategico-militare, nella forza dell’interscambio commerciale e nel costante dialogo culturale tra i popoli italiano e bulgaro. Questo contesto privilegiato – spiega Apicella - si traduce in una crescente ‘domanda di Italia’ che in questo Paese si riscontra in numerosi ambiti, a cominciare da quello dell’arte, lo stile di vita e la lingua italiana, che annualmente viene studiata da oltre 6000 studenti in oltre 20 scuole distribuite su tutto il territorio nazionale. Questa posizione di prestigio è stata acquisita dal nostro Paese e si rafforza quotidianamente anche grazie all’azione sinergica del Sistema Paese, che riunisce, sotto il coordinamento dell’Ambasciata, l’Istituto Italiano di Cultura di Sofia, l’Agenzia ICE, la Camera di Commercio Italiana in Bulgaria e Confindustria Bulgaria, al fine di dare un indirizzo univoco all’azione di promozione del nostro Paese. La simpatia nutrita dai Bulgari verso l’Italia – continua l’Ambasciatore - emerge con forza proprio nell’ambito sportivo, anche grazie ai recenti successi sportivi di questa nazionale di pallavolo maschile, che nel 2025 ha conseguito l’argento mondiale sotto la guida del Commissario Tecnico Gianlorenzo Blengini, che ha saputo valorizzare i giovani talenti locali dando loro l’opportunità di crescere nei club del prestigioso campionato italiano. Nel gennaio scorso, l’Ambasciata d’Italia a Sofia – ricorda Apicella -  ha voluto sottolineare ancora una volta i valori sportivi della solidarietà e del fair play organizzando un evento di presentazione delle Olimpiadi e Paralimpiadi Invernali di Milano – Cortina. L’iniziativa, organizzata in collaborazione il Comitato Olimpico Bulgaro e rilanciata dalle principali reti televisive, ha visto la partecipazione dei vertici delle federazioni sportive nazionali e dei rappresentanti del Sistema Italia. Ospiti d’onore sono stati i Vice Ministri dello Sport e degli Affari Esteri, il Commissario Tecnico Blengini e il campione del mondo di snowboard Tervel Zamfirov, che pochi giorni dopo l’evento ha conquistato la medaglia olimpica di bronzo sulla pista di Livigno, la prima ottenuta dalla Bulgaria sin dalle Olimpiadi Invernali di Torino 2006”. (BIG ITALY Gil)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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