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IRAN, SALGONO A 6
I SOLDATI USA CADUTI

IRAN, SALGONO A 6 <BR> I SOLDATI USA CADUTI

Il bilancio delle perdite umane per le forze armate statunitensi si è aggravato nelle ultime ore, segnando un punto di svolta drammatico nella percezione pubblica dell'operazione “Epic Fury”. Secondo quanto riportato ufficialmente dal Comando Centrale degli Stati Uniti (CENTCOM), il numero dei militari americani rimasti uccisi dall'inizio delle operazioni contro l'Iran è salito a sei. Questa notizia ha scosso i vertici del Pentagono e la Casa Bianca, poiché delinea un costo umano immediato e superiore alle previsioni iniziali di un conflitto “chirurgico”. In una nota ufficiale diramata lunedì, il CENTCOM ha precisato che le forze statunitensi hanno recentemente recuperato i resti di due militari di cui non si avevano più notizie. I soldati erano risultati dispersi a seguito di una struttura colpita durante i primi attacchi di rappresaglia condotti dall'Iran nella regione.

Dettagli ancora più inquietanti emergono dalle ricostruzioni fornite da alcune fonti ad ABC News: tutti e sei i decessi non sarebbero avvenuti in scontri separati, ma sarebbero riconducibili a un unico, devastante incidente avvenuto in Kuwait. Questo dato suggerisce che le capacità missilistiche o di sabotaggio iraniane siano riuscite a colpire con estrema precisione o letalità una base logistica ritenuta, fino a poche ore prima, relativamente sicura rispetto al fronte caldo. Il CENTCOM ha inoltre attivato il protocollo di riservatezza standard: i nomi dei soldati caduti saranno tenuti segreti per 24 ore dal momento della notifica ufficiale ai familiari più prossimi, al fine di garantire la necessaria privacy alle famiglie colpite dal lutto. Nonostante queste perdite, il Comando Centrale è stato perentorio nel dichiarare che “le principali operazioni di combattimento continuano” e che la missione per neutralizzare le minacce iraniane non subirà rallentamenti. Tuttavia, la notizia dei sei morti in Kuwait sta già alimentando il dibattito politico a Washington, con i media americani che interrogano l'amministrazione sulla reale sicurezza delle truppe dislocate nei paesi alleati e sulla possibilità che l'Iran stia utilizzando tattiche di saturazione o droni avanzati per colpire oltre le linee di difesa tradizionali. (3 MAR - deg)

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