La decima edizione della Giornata del Design Italiano nel Mondo (Italian Design Day – IDD) si apre oggi in Slovenia con il panel “RE-DESIGN. Rigenerare spazi, oggetti, idee, relazioni”, organizzato dall’Ambasciata d’Italia, dall’Istituto Italiano di Cultura e dall’Agenzia ICE. L’incontro, ospitato al Museo di Architettura e Design di Lubiana (MAO), partner nell’evento, e moderato dalla direttrice, Arch. Maja Vardjan, sarà aperto da un intervento di saluto dell’Ambasciatore Giuseppe Cavagna ed affronterà il tema della rigenerazione come chiave per ripensare il ruolo del progetto contemporaneo. Interverranno il testimonial del Design Italiano, Arch. Pippo Ciorra, senior curator del MAXXI di Roma, e la designer slovena Nika Zupanc. Domani, 6 marzo, l’architetto Pippo Ciorra proseguirà la sua visita in Slovenia facendo tappa a Capodistria, dove prenderà parte a una serie di incontri presso istituti sloveni con l’italiano come lingua di insegnamento, nell’ambito di un programma curato dal Consolato Generale d’Italia a Capodistria. In continuità con questa presenza, l’Italia parteciperà inoltre anche quest’anno a BIG SEE Festival 2026, la principale manifestazione settoriale slovena organizzata da Zavod Big – Big See, che si terrà a Portorose dal 21 al 22 maggio. L’edizione 2026 propone il tema “Too Much? What is just enough?”, una riflessione sulla necessità di ritrovare misura e rilevanza in un’epoca segnata dall’eccesso di prodotti, edifici e informazioni. Premi, conferenze, mostre e fiera ruoteranno attorno al concetto di “abbastanza”, esplorato attraverso i temi della misura, della responsabilità, dell’umanità urbana e del futuro. In questo contesto, il tema RE-DESIGN. Rigenerare spazi, oggetti, idee, relazioni si inserisce pienamente nel dibattito internazionale, offrendo una prospettiva italiana sulla rigenerazione come risposta concreta alla domanda “che cosa è davvero necessario?”. La partecipazione italiana a Big Architecture includerà anche la presentazione della mostra Città in scena, dedicata alla rigenerazione urbana e proposta dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione internazionale, che potrà essere allestita in loco. Giornata del design italiano nel mondo 2026 è promossa e organizzata dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero della Cultura - Direzione Generale Creatività Contemporanea ed è parte integrante della strategia di promozione del design italiano. L’iniziativa nasce nell’ambito del Tavolo permanente per l’internazionalizzazione del design, che riunisce istituzioni e attori di riferimento – tra cui il Ministero della Cultura, l’ADI, la Fondazione Compasso d’Oro, il Salone del Mobile, la Triennale di Milano, FederlegnoArredo, la Fondazione Altagamma e Confindustria – con l’obiettivo di valorizzare nel mondo l’eccellenza del design italiano, in dialogo con professionisti, media e pubblico qualificato. Dal 2017 al 2025 l’IDD ha generato circa 1.700 eventi in oltre 60 Paesi, coinvolgendo più di 1.000 tra designer, architetti, imprenditori, accademici e giornalisti. Per il 2026, la rete estera dell’Agenzia ICE ha già individuato circa 70 Paesi in cui organizzare iniziative dedicate. Nel 2024, il totale degli scambi tra Italia e Slovenia nel settore articoli di arredamento e illuminazione ha registrato un valore complessivo di oltre 179 milioni di euro. L’Italia si è confermata il secondo partner della Slovenia, preceduta dalla Germania, con una quota di mercato pari al 9,8%. (red - 5 mar)
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