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ADDIO CHAPITEAU, PIPARO: MERITAVA PIU' ATTENZIONE

ADDIO CHAPITEAU, PIPARO:  MERITAVA PIU' ATTENZIONE

È stata un’impresa da record quella che ha visto protagonista al Sistina Chapiteau di Roma Moulin Rouge! Il Musical, il nuovo spettacolo diretto da Massimo Romeo Piparo, rimasto in scena per ben 19 settimane consecutive di programmazione. Con 78.480 biglietti venduti e un entusiasmo del pubblico in costante crescita, lo spettacolo si è imposto sulla scena teatrale italiana come il titolo di punta dell’intera Stagione. In 180 giorni di attività, che hanno coperto l’intero periodo della concessione di suolo pubblico rilasciata da Roma Capitale, il Sistina Chapiteau -il teatro itinerante ideato e realizzato da Piparo e allestito per l’occasione nell’area di Tor di Quinto, a Roma- si è trasformato in un inedito polo culturale temporaneo, capace di ridefinire gli spazi dello spettacolo dal vivo e di ampliare l’offerta teatrale della capitale. Un’operazione che ha restituito alla città un luogo stabile di aggregazione culturale, uno spazio vivo di incontro e partecipazione. Un intervento che ha comportato anche un significativo investimento economico: 5 milioni di euro, di cui circa 600 mila destinati alla concessione del suolo pubblico, alle utenze e alla gestione dei servizi. Per il regista Massimo Romeo Piparo, ideatore della struttura “il Sistina Chapiteau con Moulin Rouge! Il Musical, senza ombra di dubbio segna una pagina di storia della capitale, dello Spettacolo dal vivo italiano, del marchio Sistina e del palmares PeepArrow. Resta l’amarezza e il dispiacere di non aver potuto aprire un varco a qualcosa che potesse essere accolto dalle istituzioni come ‘irrinunciabile e non cedibile ad alcuno’: eppure sarà così. Lo Chapiteau Sistina ha smesso di illuminare l’area di Tor di Quinto per trasferirsi presto a Milano. Nulla di fatto. Nessun bando, nessuna richiesta né tavolo di dialogo per far sì che quel teatro ‘conquistato’ dalla capitale Roma restasse a reiterare ancora la sua nobile funzione di rendere ‘viva’ una parte della città. Però porterò sempre con me l’entusiasmo, la gioia, gli occhi commossi delle decine di migliaia di spettatori che hanno riempito queste indimenticabili 19 settimane”.

I NUMERI Anche i numeri raccontano l'incredibile successo di pubblico e di critica ottenuto da questo titolo leggendario, messo in scena per la prima volta in Italia e prodotto su licenza della casa produttrice australiana Global Creatures, nota per il successo internazionale di “Moulin Rouge! The Musical” a Broadway: 10.200 giornate lavorative retribuite, 56 persone al giorno di media per sei mesi, 65.320 ore di lavoro, 90 alzate di sipario, 102 persone impiegate per ogni alzata di sipario, oltre 30mila litri di gasolio per scaldare e illuminare l'imponente tendone dello Chapiteau, mezzo milione di iva sui biglietti, una massiccia partecipazione alle repliche di spettatori under 25 (il 38%) e un forte richiamo di pubblico proveniente da fuori Roma (il 31%). A questo si aggiungono i numeri dello Chapiteau: oltre 3000 mt di tiranti, 1600 mt di ferro, 500 picchetti, 130 mt di tralicci, 3.9 tonnellate e 4200mq di pvc, circa 90 chilometri di fili luminosi e anche la magnificenza di un allestimento kolossal con un palco di oltre 30 metri, doppio palcoscenico girevole, un cast di oltre 30 artisti di puro talento, una travolgente colonna sonora suonata dal vivo da una grande Orchestra, costumi e coreografie mozzafiato, che hanno reso "Moulin Rouge! Il Musical" un’esperienza immersiva e sensoriale irripetibile. "Moulin Rouge! Il Musical” si prepara ora per Milano: tornerà nella sua spettacolare cornice itinerante, il Sistina Chapiteau, nella vasta area di Sesto San Giovanni, a partire dal prossimo 18 novembre.

IL BILANCIO A conclusione delle repliche dello spettacolo “Moulin Rouge! Il Musical” dopo 19 settimane consecutive di programmazione a Roma, Massimo Romeo Piparo questa mattina nel corso di una conferenza stampa al Sistina ha illustrato i risultati conseguiti in queste 90 alzate di sipario: “Abbiamo fatto un lavoro enorme. Sinceramente il Comune ha fatto un bell’ ‘acchiappo’ perché mezzo milione per fare cultura e spettacolo in un'area come Tor di Quinto non so quando ricapiterà. Con un'azienda tutta italiana”. “Noi abbiamo fatto una richiesta di area per occupazione di suolo pubblico: ci hanno dato una quantificazione, abbiamo pagato e l'abbiamo usata” ha detto in conferenza il direttore artistico del Teatro Sistina di Roma e ideatore del progetto che non ha nascosto la delusione e l’amarezza. Sistina Chapiteau poteva essere “una risorsa per Roma e non solo per il Sistina: per la città, per il Paese, per il Lazio. Purtroppo - ha continuato Piparo - questa cosa non è andata in porto. Avevo proposto di mettere al bando il terreno da parte del Comune: ogni imprenditore, ogni azienda di spettacolo o di intrattenimento avrebbe potuto fare la propria offerta e offrire alla città qualcosa. Ma proprio ora mentre noi siamo qui stanno smontando lo Chapiteau. Tutto ritornerà come prima. Lì ci sarà il nulla” ha concluso Piparo. 

 


IMPRESA DA RECORD È stata un’impresa da record quella che ha visto protagonista al Sistina Chapiteau di Roma Moulin Rouge! Il Musical, il nuovo spettacolo diretto da Massimo Romeo Piparo, rimasto in scena per ben 19 settimane consecutive di programmazione. Con 78.480 biglietti venduti e un entusiasmo del pubblico in costante crescita, lo spettacolo si è imposto sulla scena teatrale italiana come il titolo di punta dell’intera Stagione.  In 180 giorni di attività, che hanno coperto l’intero periodo della concessione di suolo pubblico rilasciata da Roma Capitale, il Sistina Chapiteau -il teatro itinerante ideato e realizzato da Piparo e allestito per l’occasione nell’area di Tor di Quinto, a Roma- si è trasformato in un inedito polo culturale temporaneo, capace di ridefinire gli spazi dello spettacolo dal vivo e di ampliare l’offerta teatrale della capitale. Un intervento che ha comportato anche un significativo investimento economico: 5 milioni di euro, di cui circa 600 mila destinati alla concessione del suolo pubblico, alle utenze e alla gestione dei servizi. Per il regista Massimo Romeo Piparo, ideatore della struttura  “è stata un’impresa economicamente al limite dell'insostenibilità. Non si può pagare mezzo milione un terreno, a meno che non sia nel centro di una Capitale. Invece un terreno di periferia, un terreno difficile, ostico dal punto di vista di sicurezza, di servizi, di agibilità con quel costo è stata una doccia fredda. Abbiamo confidato fino all'ultimo su una presa d'atto che potesse ridimensionare quella cifra. Purtroppo non c'è stata”.  “Capisco che Roma abbia ben altri problemi, ben altre priorità quotidiane.  Mi aspettavo che però in un arco di sei mesi venisse fatta una riflessione in più – ha detto a 9colonne il regista, produttore e patron dello storico teatro di Roma   - anche per il futuro, per altri operatori, non solo per il  Sistina.Però noi siamo un'azienda romana forte, siamo un brand. Sarebbe stata gradita un po’ di attenzione in più e ci avrebbe magari aiutato anche per il futuro.  Con questi numeri Milano tutta la vita” ha sottolineato Piparo che ha fatto sapere che Moulin Rouge! Il Musical è pronto  ora a voltare pagina e si prepara a scrivere un nuovo capitolo a Milano: il kolossal tornerà nella sua cornice itinerante, il Sistina Chapiteau, nella vasta area di Sesto San Giovanni, a partire dal prossimo 18 novembre.


TEATRO, PIPARO: AI GIOVANI DICO PIEDI PER TERRA E ATTENTI A STRADE SBAGLIATE

A conclusione delle repliche dello spettacolo “Moulin Rouge! Il Musical” dopo 19 settimane consecutive di programmazione a Roma, Massimo Romeo Piparo ha fatto un bilancio nel corso di una conferenza stampa al Sistina. Il regista, produttore e patron dello storico teatro di Roma ha illustrato i risultati conseguiti in queste 90 alzate di sipario. E ha sottolineato una massiccia partecipazione alle repliche di spettatori under 25 (il 38%):  “Non possiamo competere con la velocità comunicativa che hanno i social. Se vogliamo farlo dobbiamo immergere l'attenzione dei giovani dentro cose che possano meritare la loro attenzione o comunque stimolarla, perché magari l'attenzione che dedicano ai social è passiva. Già dall'ingresso del Sistina Chapiteau, una volta entrati, sentivo molti giovani esclamare: ‘wow’!, Quando un ragazzo dice wow entrando in un posto, l'hai ‘acchiappato’ e da lì non lo devi più mollare. ‘Moulin Rouge! Il Musical’ a Roma è riuscito a fare questo. Per due ore, grazie alle canzoni, grazie all'allestimento, ha tenuto due ore e un quarto dei giovani col telefono in tasca”. Un gran risultato per il regista, produttore e patron dello storico teatro di Roma    che a 9colonne ha sottolineato: “È molto più difficile dare oggi un consiglio a un giovane che vuole avvicinarsi a questo mondo, è molto diverso rispetto a quando mi avvicinai io. Io a un giovane oggi dico: piedi per terra. E poi: datevi delle scadenze, distinguete quali sono le strade giuste e quali quelle sbagliate. Io non ho avuto nessuno che mi prendesse per mano e mi portasse avanti. Invece io lo sto facendo con tanti giovani: cerco di essere  - nei miei limiti - un punto di riferimento per loro. Con la mia accademia e con gli spettacoli che porto in scena” ha detto Piparo a 9colonne. (Gil)


(© 9Colonne - citare la fonte)
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