“La rigenerazione attiva va oltre la tutela: tutelare l’ambiente è certamente importante per conservarlo, ma rigenerarlo aggiunge valore e funzioni, dal punto di vista economico, ecologico e sociale”. Così Vito Felice Uricchio, Commissario Straordinario per gli interventi di bonifica, ambientalizzazione e riqualificazione dell’area di Taranto, a margine della conferenza stampa che oggi ha presentato il Taranto Eco Forum, di cui Uricchio è direttore scientifico. L’iniziativa è in programma il 21 e 22 maggio a Taranto e avrà come tema “La rigenerazione attiva e l’equilibrio del progresso a tutela del bene comune”. Proprio Taranto, per il direttore scientifico, “può diventare capitale della transizione giusta, quella in cui vincono tutti”, ha detto, anche facendo riferimento all’Ilva: “Sarà oggetto di un percorso di rigenerazione: le biologia ci insegna che se anche una sola cellula non viene rigenerata, si riempie di tossine e muore”. L’iniziativa del TEF è giunta quest’anno alla sua quarta edizione proponendosi come piattaforma di dialogo e di lavoro su questioni come bonifiche e biorisanamento, economia circolare, transizione energetica, risorsa idrica, blue economy, mobilità sostenibile, innovazione 4.0, intelligenza artificiale, cybersecurity, big data, ESG, formazione e re-skilling. Il Forum manterrà una struttura articolata, con tavole rotonde, speech tematici, una sessione internazionale in lingua inglese, il Bioeconomy Day, un’area espositiva e una serie di iniziative collaterali pensate per rafforzare il legame con il territorio e con le nuove generazioni, tra visite, networking, momenti di approfondimento e attività dedicate a studenti, startup, imprese e centri di ricerca. Un’edizione, quella del 2026, “in cui istituzioni e imprese si incontrano: grazie a TEF in questi anni sono stati anche avanzati progetti e idee diventati in alcuni casi leggi e in altri fondi che oggi vediamo nei nostri territori”, ha sottolineato Patrick Poggi, Presidente Eurota ETS. Da questo punto di vista, “Taranto è un laboratorio, un generatore di innovazione e sostenibilità”, afferma Silvia Paparella, General Manager RemTech Expo, sottolineando che “oggi la narrazione di Taranto parla di rigenerazione, innovazione, sostenibilità e futuro”. Alla conferenza ha partecipato anche Vannia Gava, viceministra dell’Ambiente e della Sicurezza energetica, secondo cui “il lavoro che stiamo portando avanti non è soltanto una questione di risorse, ma soprattutto di visione condivisa e di capacità di fare squadra”, ha detto, aggiungendo che “il Governo ha già messo in campo investimenti significativi, destinando oltre 500 milioni di euro ai siti orfani nell’ambito del PNRR e ulteriori 280 milioni di euro in aggiunta alle risorse FSC, per pianificare e programmare gli interventi necessari”. (18 mar-mol)
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