Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

TRENTO, FESTIVAL ECONOMIA PARLA A TUTTI

TRENTO, FESTIVAL ECONOMIA PARLA A TUTTI

Un’edizione ambiziosa, che affronta i nodi del nostro tempo, dove emergono l’urgenza del confronto ma anche la necessità di parlare degli elementi positivi come quelli legati alle nuove generazioni. Il Festival dell’Economia di Trento torna per il 21esimo anno, dal 20 al 24 maggio nel capoluogo trentino, con un ampio programma di cinque giorni per riflettere su mercato, nuovi poteri e speranze dei giovani. Ad aprire l’illustrazione della nuova edizione al Mudec di Milano, condotta dalla giornalista del Sole 24 Ore Filomena Greco, il presidente della Provincia autonoma di Trento Maurizio Fugatti, che ha sottolineato il filo rosso che lega i grandi eventi in Trentino. “Le Olimpiadi e Paralimpiadi - così Fugatti - sono state un esempio di vitalità giovanile e di grande contributo sportivo delle nuove generazioni, pensiamo ai tanti medagliati trentini e italiani. L’impegno ai massimi livelli del nostro territorio continua ora con il Festival dell’Economia di Trento, per la quinta volta con il Sole 24 Ore e quest’anno con cinque giornate per valorizzare al meglio l’ampio programma. Per noi è un grande motivo di orgoglio, perché questo Festival riesce a coniugare un alto livello di conoscenza con la volontà di essere un evento popolare, capace di parlare a tutti. C’è inoltre grande entusiasmo perché di nuovo il Trentino sarà al centro del dibattito internazionale, in un momento storico difficile: l’auspicio è che per il prossimo maggio si possa arrivare al Festival con una migliore situazione internazionale”.

Federico Silvestri, amministratore delegato del Gruppo Il Sole 24 ORE, è partito dal “bilancio estremamente positivo del Festival dell’Economia di Trento, che evolve edizione per edizione e con un lavoro continuo di miglioramento”: “Noi siamo costantemente al lavoro per osservare la risposta agli eventi e trovare nuove idee e proposte. Possiamo dire che il Sole 24 Ore, assieme a tutti i partner che danno vita a questa straordinaria manifestazione, è una grande orchestra che fa le prove tutto l’anno per trovare le melodie più coinvolgenti per il pubblico. Siamo un team unico, sempre più forte, che unisce il nostro gruppo, istituzioni trentine, il territorio e la cittadinanza e che è pronto a stupire anche quest’anno con un programma eccezionale per il Festival e il Fuorifestival legato ai nuovi pubblici”.

Il direttore del Sole 24 Ore Fabio Tamburini ha sottolineato gli distintivi del Festival dell’Economia di Trento. “È un evento profondamente connesso alla città che lo ospita, che è protagonista e parte integrante della proposta. Inoltre, è un Festival dei giovani, che sono sono sempre più protagonisti, assieme all’università. Parleremo di tutti i nodi dei tempi difficili che stiamo attraversando: mercato, nuovi poteri come quelli delle cinque multinazionali che hanno un peso economico equivalente a quello dei 27 Paesi Ue. Siamo infatti su un piano inclinato, perché le guerre si sa come cominciano ma non come finiscono. Però volevamo anche un correttivo al pessimismo, come quello legato alle speranze dei giovani: le nuove generazioni e il loro punto di vista saranno davvero al centro” ha concluso Tamburini invitando tutti dal 20 al 24 maggio: “Trento sarà ancora una volta caput mundi”.

Gianni Battaiola, presidente di Trentino Marketing, ha raccontato la grande capacità di accoglienza del territorio trentino come uno dei segreti del Festival: “L’altissima qualità della proposta di ospitalità nasce da un forte lavoro sugli investimenti, che il nostro territorio ha saputo valorizzare con l’apporto delle istituzioni come la Provincia e degli imprenditori. La genuinità del nostro territorio è asset su cui stiamo investendo. I nostri ospiti non sono semplici turisti, ma cittadini temporanei, perché sono trentini a tutti gli effetti durante la loro esperienza di vacanza e ospitalità. Il ragionamento si ampia a tutto il pubblico del Festival, che invitiamo a partecipare ad una straordinaria edizione dal 20 al 24 maggio”.

Nel secondo salotto della presentazione dedicato ai temi dell’innovazione la parola è passata al vicepresidente della Provincia e assessore allo sviluppo economico, lavoro, ricerca e famiglia Achille Spinelli. “La storia di innovazione del Trentino, oggi al primo posto tra i territori italiani in questo ambito, parte dagli anni Sessanta, dalle intuizioni dell’allora presidente della Provincia Bruno Kessler, e oggi cresce grazie ad un settore della ricerca che conta su 400 milioni investiti ogni anno tra pubblico e privato e 5.000 ricercatrici e ricercatori. Sull’intelligenza artificiale stiamo lavorando con Università di Trento e FBK, verso un’evoluzione tecnologica che però mette la persona sempre al centro. In questo percorso vogliamo crescere ancora, anche grazie all’importante collaborazione con il Sole 24 Ore che eleva ogni anno l’asticella”.

Per il sindaco di Trento Franco Ianeselli, lo spostamento sulla geopolitica rafforza il legame con l’attualità che stiamo vivendo. “Nel 2027 celebreremo mille anni dal Principato Vescovile, ma guardiamo anche agli anni Sessanta e alle scelte visionarie, come la nascita della facoltà di Sociologia: oggi, infatti, siamo una città forte, anche perché siamo città universitaria. Abbiamo imparato ad ascoltare gli studenti universitari, anche per il trasporto e la mobilità. Occorre dare fiducia ai giovani e noi lo facciamo concretamente con un’amministrazione che vede le nuove generazioni protagoniste anche tra gli assessori e che dà risposte orientate alle esigenze del mondo giovanile e studentesco, sapendo che anche da qui passa il futuro di tutta la città”.

Il rettore Flavio Deflorian ha parlato del contributo dell’Università di Trento alla costruzione del Festival: lo ha individuato nel “dare un senso, per i giovani e con la cultura, a ciò che accade oggi nel mondo”. “Dobbiamo prestare attenzione a ciò che chiedono ragazze e ragazzi - ha affermato il rettore -, non essere distratti, perché hanno molto da dire e sono il nostro futuro. La loro è una richiesta di senso, nel lavoro e nella vita. Rispondere in periodi così complicati è la cosa più difficile, per farlo dobbiamo affidarci allo studio e alla comprensione. È quello che cerca di fare un’istituzione di cultura quale è l’Università”. “Al giorno d’oggi - ha concluso Delflorian - siamo inondati di informazioni, che sono importanti, ma che da sole non bastano, se non sappiamo trovare un significato condiviso”.

Maurizio Rossini, AD di Trentino Marketing, ha evidenziato il format di grande successo per il Festival che fa dialogare mondi e territori: “Mi preme sottolineare la volontà costante di innovare la formula e di coinvolgere concretamente i giovani, che nel nostro format hanno e avranno uno spazio importante dove intervenire e dibattere in prima persona. In gioco c’è il futuro delle nostre comunità: se i giovani potranno prendere in mano il proprio futuro, potendo decidere e contribuire alla vita dei propri territori, avremo una leva importante per trattenerli. Riguardo alla nuova edizione del Festival, siamo impegnati con il Sole 24 Ore e tutta la squadra in un evento sempre più sostenibile e accessibile, che coinvolgerà al meglio tutti i pubblici”.

All'evento hanno partecipato anche il presidente del consiglio provinciale Claudio Soini e il presidente dell'Università di Trento Franco Bernabè.

Dopo gli interventi la presentazione dei programmi di Festival e Fuorifestival affidata rispettivamente a Fabio Tamburini e Federico Silvestri. (red)


(© 9Colonne - citare la fonte)
IM

Italiani nel mondo

NOVE COLONNE ATG

archivio

NOVE COLONNE ATG / SETTIMANALE

archivio

Turismo delle radici
SFOGLIA il Magazine

GLI ALFIERI DEL MADE IN ITALY

Le eccellenze italiane si raccontano

archivio

DALLE COMUNITA’
ITALIANE NEL MONDO

EDICOLA

Il meglio della stampa italiana all’estero

Logo Edicola

Speciali per l'estero