Tornerà nel mese di giugno a Botuverá, nello Stato di Santa Catarina, la Festa Bergamasca, appuntamento dedicato alla memoria dell’immigrazione italiana nel sud del Brasile. L’edizione 2026, la trentaduesima, è in fase di preparazione e vedrà tra gli eventi principali il concerto del cantante italiano Luciano Bruno, oltre a un programma che coinvolgerà gruppi folkloristici e la comunità locale. La manifestazione affonda le sue radici nella storia del territorio. Botuverá fu fondata nel 1876 da famiglie provenienti in gran parte dalla provincia di Bergamo, che diedero origine a un insediamento agricolo poi sviluppatosi nel tempo. Ancora oggi il legame con l’Italia si riflette nella lingua e nelle tradizioni: una parte significativa della popolazione utilizza il dialetto bergamasco accanto al portoghese, mantenendo viva una continuità culturale che dura da oltre un secolo. La Festa Bergamasca nasce nel 1992 con l’obiettivo di preservare questo patrimonio. Nel corso degli anni si è consolidata come momento di trasmissione della memoria collettiva, con rievocazioni storiche, musica, danze e gastronomia legate alle origini italiane. L’evento prevede anche attività istituzionali organizzate dal municipio, tra cui la selezione della “realeza” -reginetta- della festa e l’organizzazione di gruppi di danza folklorica locali, coinvolgendo diverse generazioni. Tra i momenti centrali delle edizioni precedenti figura la celebrazione della messa in dialetto bergamasco, considerata uno dei simboli più evidenti della continuità culturale della comunità. Accanto agli appuntamenti religiosi, il programma include sfilate, concerti e la preparazione di piatti tradizionali, con la polenta come elemento identitario. (fel – 1 apr)
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