“Questo isterico parolaio… che poi è un parolaio, ma le parole non le sa usare”. Lo afferma lo storico Franco Cardini in una intervista a Il Fatto Quotidiano, commentando gli attacchi del presidente Usa al Papa. “Siamo in un momento storico di una tale bassezza che non ha precedenti. Non trovo nella storia un personaggio simile a Trump. Prendiamo Hitler: un isterico ma sulle linee politiche, anche nel male più atroce, ha mantenuto una sua coerenza. Il presidente Trump non ha un pensiero, giusto o sbagliato, perché la dottrina Maga non è un pensiero: è soltanto un frigorifero dove poter mettere al fresco qualsiasi tipo di alimento, carne e pesce senza distinzione”. Rispetto al paragone tra Trump e la cattività avignonese, Cardini chiarisce che non si sente di accostarlo “a nessuno davvero. Non voglio sottrarmi, ma non riesco a ritrovare le caratteristiche di Trump in nessuno. L’attuale presidente degli Stati Uniti evoca Avignone con un intento di arroganza al di là dei suoi chiari limiti psicologici”, “trattiamo gli imperatori del passato con un certo rispetto, non facciamo paragoni”. E sottolinea che “Trump parla di forza e debolezza secondo una logica machista. Il presidente degli Usa sostiene di essere un americano libero, ma in realtà è un cristiano settario. È pienamente parte di quella costellazione di chiese settarie cristiane fondamentaliste”. Inoltre Cardini osserva che “da tempo l’idea di un papa americano era nell’aria, almeno dal 1945. Santa romana Chiesa, con tutti i suoi limiti, riesce quasi sempre a innalzare al soglio pontificio una personalità in grado di dare la risposta adeguata ai problemi del momento. Il papa americano, Leone XIV, non si esaurisce in questo, come il suo noto e nobile cognome francese indica, Prevost. Non dimentichiamoci anche che si tratta di un agostiniano e pensate a quanto potente è stato ed è il pensiero di Sant’Agostino, tanto potente da rasentare l’eresia”. Sulla posizione ferma del Papa, lo storico sottolinea che “è il giustizialismo mistico del pontefice, capace di arrivare a poter dire che il principale politico laico mondiale del momento sta sbagliando tutto. Io ho 85 anni e in questo lungo secolo non abbiamo fatto altro che parlare della pace. Di punto in bianco arriva questo Trump e cambia i paradigmi, vuole imporre le sue guerre alle sue condizioni per i suoi tornaconti. E vuole imporci di farne parte. Leone gli dice chiaramente: non si può fare”. Cardini prosegue rilevando che “Leone sa benissimo che c’è in America questo impianto di sette che potrebbero sostituire una Chiesa cattolica in grande crisi, ha paura perché conosce la forza della decristianizzazione”. (14 apr - red)
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