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Cultura e creatività, Di Giorgio (IIC Santiago): promuoviamo l'Italia lontana dai cliché

Cultura e creatività, Di Giorgio (IIC Santiago): promuoviamo l'Italia lontana dai cliché

Un anno ricco di iniziative quello che ha preso il via all’Istituto Italiano di Cultura di Santiago del Cile, tra mostre, musica, teatro e soprattutto il desiderio di rafforzare la sinergia costruita negli anni con le istituzioni culturali e il pubblico cileno. Al centro delle attività di questi giorni, una serie di proposte legate a San Francesco, a 800 anni dalla sua morte, che affiancano alla riflessione storica un lavoro più ampio di promozione culturale. Tra gli appuntamenti, l’incontro “San Francesco d’Assisi oggi: uno sguardo storico per pensare il nostro tempo”, inserito in un percorso che coinvolge università e istituzioni locali.


“Più che promozione dell’identità italiana in senso stretto, preferirei parlare di promozione dell’eccellenza italiana”, spiega a 9Colonne la direttrice dell'IIC Cristina Di Giorgio, indicando una linea che punta al dialogo con il contesto cileno. L’Istituto opera infatti in un Paese dove “il legame con l’Italia è profondo”, anche per effetto delle migrazioni ottocentesche e del ruolo della cultura italiana nella società locale. “Il ruolo dell’Istituto è quello di presentare un’immagine contemporanea dell’Italia, superando stereotipi e cliché, e offrendo al pubblico cileno accesso a espressioni culturali meno conosciute”.


L’attività dell’IIC si sviluppa attraverso una rete di collaborazioni e una programmazione diffusa. “Promuoviamo la cultura italiana attraverso molteplici linguaggi — arte, musica, cinema, letteratura, design e teatro — lavorando in stretta collaborazione con istituzioni locali”, afferma Di Giorgio. Gli eventi si svolgono sia nella sede dell’Istituto sia in musei, teatri e centri culturali, con una presenza anche nei principali festival del Paese. Un esmepio recente è  la partecipazione del Piccolo Teatro di Milano al festival “Teatro a Mil”, il più importante appuntamento teatrale dell’America Latina.


Accanto alla diffusione culturale, l’Istituto sostiene la mobilità artistica. “Un ulteriore strumento fondamentale è rappresentato dalle residenze artistiche”, osserva la direttrice, ricordando l’arrivo a Santiago di due artiste nell’ambito del progetto “Wonderful!” del Museo del Novecento e la collaborazione con il Premio Riccione per una drammaturgia italiana.
“Coinvolgere un pubblico sempre più ampio, giovane e diversificato è una priorità centrale” precisa ancora Di Giorgio. Le collaborazioni territoriali, estese lungo un Paese di oltre 4.000 chilometri, permettono di intercettare pubblici diversi. Basti pensare "all’evento organizzato per la Giornata del Disegno Italiano, che ha visto la partecipazione dell’architetto Mattia Inselvini, giovane protagonista del panorama del design contemporaneo. La sua conferenza ha attirato numerosi studenti di architettura e design, grazie a una visione innovativa e generazionale”, appunta Di Giorgio, che ricorda anche la partecipazione della cantautrice Laila Al Habash alla Fiera dell’industria musicale di Valdivia.


Tra i progetti sostenuti, anche un’esperienza all’Isola di Pasqua, dove il compositore Alessandro Martire ha lavorato con giovani musicisti locali. “Un’esperienza che unisce formazione, scambio culturale e partecipazione attiva”, evidenzia la direttrice.


La dimensione culturale si intreccia con quella economica. “Siamo consapevoli che la cultura rappresenta da sempre un elemento strategico per la competitività del Made in Italy”, afferma Di Giorgio. L’Istituto opera in sinergia con l'Ambasciata e Italian Trade Agency, promuovendo design, cucina ed editoria e partecipando a piattaforme dell’industria creativa. “Creatività, tradizione, arte e patrimonio costituiscono un valore che rafforza la percezione dei prodotti italiani all’estero, orientando la domanda verso qualità, bellezza e innovazione. Questo approccio integrato favorisce l’incontro tra cultura e impresa, creando opportunità concrete per operatori italiani e contribuendo alla diffusione del Sistema Italia nel suo complesso”.
Le iniziative dedicate a San Francesco si inseriscono dunque in questo quadro. “Un convegno dedicato a San Francesco, organizzato insieme all’Università Cattolica, è tra i progetti in corso”, spiega la direttrice. A questo si aggiunge un progetto musicale su un film muto dedicato al Santo, previsto nella Chiesa di San Francisco di Santiago e a Valparaíso.
Il calendario include inoltre concerti a Santiago e Viña del Mar per la Festa della Repubblica con la cantante Cinzia Tedesco e la partecipazione al Festival del Cinema Europeo con un film di Paolo Genovese. Un insieme di attività che, secondo Di Giorgio, contribuisce a “presentare un’immagine contemporanea dell’Italia” e a costruire relazioni attraverso la cultura.

(PO BIG ITALY Fel)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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