Roma, 23 apr – “Siamo al teatro dell’assurdo”. Così la senatrice M5S Alessandra Maiorino commenta il caso Giusi Bartolozzi. Maiorino ha parlato di un contesto in cui “si torna in una categoria che evidentemente viene trattata come un plotone di esecuzione”, invitando a “trarre delle conclusioni”. Nel mirino anche il tema della corruzione: “Un ministro ha scritto che esistono ‘mazzette modestissime’: da cittadina mi chiedo cosa significhi, perché è tutto proporzionale alle tasche di cui si parla”. L’esponente M5S ha quindi collegato la vicenda alla scelta di non reintrodurre l’abuso d’ufficio, definendolo “la porta d’ingresso per reati di corruzione più gravi”, e ha accusato la maggioranza di essere “in affanno e di reagire con ancora più arroganza”.
(PO / Sis)
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