La tensione diplomatica tra Washington e Berlino è esplosa nelle ultime ore in uno scontro frontale che rischia di ridefinire i rapporti tra le due sponde dell'Atlantico. Ieri sera, Donald Trump ha lanciato un attacco durissimo contro il cancelliere tedesco Friedrich Merz, accusandolo sul suo social network Truth Social di “non sapere di cosa stia parlando” riguardo all'Iran. Trump ha ribattuto con veemenza alle critiche tedesche, sostenendo che Merz “pensa che sia giusto che l'Iran abbia un'arma nucleare” e aggiungendo che, se ciò accadesse, “l'intero mondo sarebbe tenuto in ostaggio”. L'affondo del presidente statunitense giunge in risposta alle dichiarazioni rilasciate da Merz lunedì, durante una visita a una scuola a Marsberg, nella Germania occidentale. Il cancelliere aveva affermato che “gli americani non hanno chiaramente alcuna strategia” nei confronti di Teheran, descrivendo la posizione degli Stati Uniti come una forma di sottomissione in cui “un'intera nazione viene umiliata dalla leadership iraniana”. Merz aveva sottolineato il pericolo di entrare in un conflitto senza una chiara via d'uscita, tracciando un parallelo con i fallimenti in Afghanistan e Iraq: “L'intera faccenda è, a dir poco, sconsiderata”. (29 APR - deg)
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