Tirana - Si chiama EU4Forests il programma da 16 milioni di euro volto a rafforzare la gestione forestale sostenibile e la resilienza climatica in Albania lanciato dall’Unione europea, dal governo albanese, in collaborazione con l’Agenzia italiana per la Cooperazione allo sviluppo e il Programma delle Nazioni Unite per lo Sviluppo. Le foreste, essenziali per la sicurezza idrica, la biodiversità, i mezzi di sussistenza rurali, il controllo dell’erosione e la regolazione del clima, rappresentano circa il 36% del territorio albanese. L’uso indiscriminato del suolo, il disboscamento, gli incendi dolosi, il sovrasfruttamento, la mancanza di ispezioni e monitoraggio e gli investimenti limitati hanno portato negli ultimi 20 anni a una riduzione del 32% del volume forestale. Il programma EU4Forests, finanziato principalmente dall’Unione Europea (12,7 milioni di euro), con contributi dell’Italia (3 milioni), sosterrà il rimboschimento, migliorerà la prevenzione degli incendi e rafforzerà le istituzioni responsabili della gestione forestale. “Le foreste albanesi - ha dichiarato l’ambasciatore dell’Ue in Albania Silvio Gonzato - devono essere protette per garantire un futuro sostenibile e EU4Forests rappresenta un passo concreto in questa direzione. Il settore forestale albanese ha bisogno di una spinta decisiva per allinearsi agli standard ambientali e climatici dell’Ue e per invertire gli effetti della deforestazione, degli incendi e dei cambiamenti climatici. L’Ue è qui per aiutare l’Albania a raggiungere questi standard e a preservare i polmoni verdi del Paese”. La direttrice reggente di Aics Tirana, Letizia Fischioni, ha ribadito “l’impegno dell’Italia a sostenere l’Albania nel settore forestale, con particolare attenzione alla prevenzione degli incendi boschivi e alla protezione civile, quali pilastri fondamentali per la resilienza ambientale e la gestione del rischio”. Nell’arco di cinque anni, il progetto fornirà supporto tecnico e operativo alla governance forestale attraverso 10 piani di gestione forestale comunali e un piano nazionale di imboschimento e riforestazione, insieme ad azioni concrete di ripristino degli ecosistemi e prevenzione degli incendi boschivi. L’implentazione sarà condotta in stretta collaborazione con il Ministero dell’Ambiente, l’Agenzia Forestale Nazionale e le istituzioni pubbliche competenti, con i comuni, le comunità locali, gli attori del settore privato, in particolare le pmi del settore della lavorazione del legno, il mondo accademico e la società civile come partner chiave. Il progetto promuove approcci partecipativi, partenariati pubblico-privati e strumenti innovativi, tra cui il monitoraggio basato su GIS e la valutazione del rischio di incendi boschivi supportata dall’intelligenza artificiale. (9colonne)
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