Rafforzare l’ecosistema del tessuto imprenditoriale lombardo garantendo un supporto concreto all’internazionalizzazione grazie a una gamma di soluzioni condivise che integra politiche regionali, strumenti finanziari e azioni di sistema volte a facilitare l’accesso delle imprese agli strumenti per l’export. Nel corso dei lavori del convegno “Lombardy meets Samarkand: Investment opportunities”, tenutosi oggi, 30 aprile, nella sede di Regione Lombardia, Cassa depositi e prestiti, Simest, Sace e Regione Lombardia hanno sottoscritto un protocollo d’intesa volto a sostenere l’espansione commerciale quale leva strutturale di crescita per il sistema produttivo, in uno scenario globale caratterizzato da profonde trasformazioni degli equilibri economici, da una crescente competizione tra mercati e da nuove sfide per le catene del valore. L’obiettivo dell’accordo è quello di mettere a sistema competenze e strumenti complementari dei partner coinvolti. In particolare, la partnership consente di affiancare alle politiche regionali di sviluppo il pieno contributo di Cdp, Simest e Sace, creando un modello di intervento coordinato a beneficio delle imprese lombarde impegnate in percorsi di crescita e consolidamento sui mercati internazionali. In dettaglio, le attività definite dall’accordo includono eventi promozionali e country presentation dedicate a mercati strategici, missioni internazionali, strategie di affiancamento operativo e una promozione coordinata degli strumenti di finanza agevolata, di supporto all’export e di intervento in equity, con l’obiettivo di aumentare il livello di internazionalizzazione e di esportazioni delle imprese del territorio e rafforzare la competitività del tessuto produttivo lombardo. L’iniziativa si inserisce nel quadro delle politiche definite da Regione Lombardia che individuano l’internazionalizzazione come leva strategica prioritaria, sia nell’ambito del Programma Regionale FESR 2021–2027 sia nel Programma Regionale di Sviluppo Sostenibile della XII Legislatura, ed è coerente con gli indirizzi del Piano d’Azione per l’Export Italiano promosso dal Maeci nel 2025, che incoraggia una maggiore integrazione degli strumenti del Sistema Italia sui mercati esteri, con particolare attenzione ai settori e ai Paesi a più elevato potenziale di crescita. (9colonne)
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