La cessazione completa delle ostilità in Iran è di “estrema urgenza” e di conseguenza la prosecuzione dei negoziati rimane “di fondamentale importanza”, oltre ad auspicare che le parti coinvolte rispondano agli appelli internazionali per garantire il passaggio sicuro attraverso lo Stretto di Hormuz. È la posizione espressa dalla Cina e riportata dai media internazionali in occasione dell’incontro a Pechino tra il capo della diplomazia cinese, Wang Yi, con il suo omologo iraniano Abbas Araghchi. Inoltre, il capo della diplomazia cinese ha dichiarato che il suo Paese “apprezza l'impegno dell’Iran a non sviluppare armi nucleari e ribadisce il suo legittimo diritto all’uso pacifico dell’energia nucleare”. Ha anche ribadito, ha fatto sapere l’agenzia iraniana Tasnim, che la guerra degli Stati Uniti e di Israele contro l’Iran “è illegittima”. Araghchi, invece, ha espresso “gratitudine per la ferma posizione della Cina, in particolare per la condanna degli Stati Uniti e di Israele”. Intanto, nello Stretto di Hormuz è stata colpita una nave francese, come confermato dall’azienda CMA CGM a Le Monde.
Nello specifico, si tratta della portacontainer San Antonio e diversi membri dell'equipaggio sarebbero rimasti feriti. Inoltre, l’imbarcazione avrebbe riportato dei danni. "I membri dell'equipaggio feriti - ha spiegato la compagnia di navigazione - sono stati evacuati e stanno ricevendo le cure mediche necessarie". Stando all'agenzia turca Anadolu, si tratterebbe di cittadini filippini.
Sul versante diplomatico, la situazione resta complicata, da un lato il presidente iraniano Massoud Pezeshkian, su X, ha assicurato che nessuno può costringere l'Iran alla resa e alla sottomissione. “Noi musulmani ci siamo già sottomessi all'Onnipotente e nessun altro può costringerci ad arrenderci - ha scritto - Nella mia telefonata con il primo ministro iracheno Ali Falih Alzaidy, gli ho consigliato di esortare gli Stati Uniti a rimuovere le minacce militari dalla nostra regione poiché i seguaci della scuola sciita non possono essere costretti ad arrendersi con la forza”. Dall’altro lato sembrerebbe, come riferito da Axios citando fonti informate, che la Casa Bianca ritenga vicino un accordo con l’Iran su un memorandum d'intesa di una pagina per porre fine alla guerra. Inoltre, sarebbe stato fissato un quadro per procedere a negoziati sul nucleare più dettagliati. Su entrambi i punti, l’auspicio sarebbe di ricevere risposte da parte di Teheran nelle prossime 48 ore. (6 MAG - gci)
(© 9Colonne - citare la fonte)




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