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Energia, L’Abbate: nucleare inutile, diversificare e puntare su rinnovabili

Roma, 7 mag – “Sicurezza energetica? Forse il governo intendeva fra 50 anni, se parla di nucleare: perché, diciamolo chiaramente, è inutile che prendono in giro anche le imprese o chi a livello scientifico i dati li conosce”. Così Patty L’Abbate, deputata M5S, in merito al vertice di maggioranza di ieri, aggiungendo: “Sul nucleare adesso possiamo solo fare ricerca e su questo siamo d'accordo, l'Italia non deve restare indietro ma non possiamo dare quell'energia da qui a 5-10 anni alle nostre imprese. E le imprese il problema dell'energia, del caro energia e dei costi elevati delle loro produzioni, ce l'hanno adesso e nei prossimi anni: come facciamo a rendere le nostre imprese competitive e soprattutto anche come facciamo a evitare la povertà energetica e a dare energia ai cittadini?” spiega la deputata, ribadendo che quella indicata dal centrodestra e dal governo è una strada “inutile”, mentre “bisogna diversificare: le rinnovabili devono essere portate avanti, sulle Comunità energetiche rinnovabili hanno fatto un altro disastro quindi le stanno rallentando, hanno creato delle problematiche, non approvano nemmeno la loro esecuzione, i progetti che già sono in essere. Questo non significa aiutare i cittadini, non significa aiutare le imprese: quindi se vogliamo parlare di sicurezza energetica in questo Paese, si mettessero una mano sulla coscienza e devono capire bene da che parte andare. Ok il nucleare per fare la ricerca, ma bisogna portare avanti quello che c'è – sostiene L’Abbate - le rinnovabili, i salti termici dell'acqua, anche il moto ondoso, prendiamo tutto quello che c'è, l'idrogeno, facendo sistemi di accumulo. Ragioniamo con la testa e ragioniamo col cuore per dare supporto alle imprese e ai cittadini”. Una lezione della scuola di formazione del Movimento 5 Stelle affronta proprio questi temi, ricorda la parlamentare della Commissione Ambiente, spiegando “come abbattere le bollette. Abbiamo il professore emerito Federico Maria Butera, che abbiamo anche audito in Commissione, per parlare di queste dinamiche, confrontando il nucleare con le rinnovabili, con l'idrogeno, e anche altri docenti che ci parlano di questi temi. Abbiamo anche Michele Mossa del Politecnico di Bari a parlarci del moto ondoso. Noi ne parliamo e facciamo sì che la gente sappia quello che c'è sul tavolo e possa scegliere in modo giusto”. (PO / Roc)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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