Praga - Sarà aperta al pubblico fino al 28 giugno a Praga, nella sede dell’Istituto italiano di cultura, la mostra “Napoli rivive la grande scena. Figurini teatrali a Napoli. Per un immaginario della storia della musica lirica italiana patrimonio dell’umanità” a cura di Francesca De Ruvo e Alessandra Monica Mazzaro con il coordinamento scientifico di Pierluigi Leone de Castris. In occasione delle celebrazioni per i 2500 anni della città di Napoli, l’esposizione porta a Praga pezzi della prestigiosa collezione della Fondazione Adelaide e Maria Antonietta Pagliara, che conserva centinaia di opere risalenti ai secoli XVIII e XIX: spartiti musicali, libretti d’opera, ritratti litografici di compositori, cantanti e ballerini, nonché un vasto repertorio iconografico di costumi teatrali sia a stampa sia in disegni originali, realizzati dai figurinisti che nel corso dell’Ottocento operarono per i Reali Teatri di Napoli e per numerosi teatri italiani ed europei. L’esposizione è arricchita da sette costumi di scena realizzati a cura di Odette Nicoletti e ispirati a una selezione di figurini e da un camerino virtuale per un’esperienza immersiva nel mondo dell’opera. Un’occasione unica per approfondire, attraverso la cultura partenopea, uno spaccato della grande stagione del melodramma ottocentesco europeo che proprio a Napoli, e in particolare al San Carlo, trovò uno dei vertici della produzione costumistica di tutti i tempi. La mostra è ideata e realizzata dall’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli insieme con il Comitato Nazionale Neapolis 2500, istituito congiuntamente dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale e dal Ministero della Cultura. La tappa praghese è organizzata insieme all’Istituto italiano di cultura, con il patrocinio dell’Ambasciata d’Italia a Praga. (9colonne)
(© 9Colonne - citare la fonte)





amministrazione