– L’Università per Stranieri di Perugia ha consolidato negli ultimi mesi il proprio ruolo di ponte scientifico e culturale tra Italia e Algeria, rafforzando una rete di collaborazioni accademiche che ha coinvolto atenei, docenti, ricercatori e studenti dei due Paesi. In questo contesto si è svolto a Palazzo Gallenga, il primo Workshop bilaterale sulle relazioni tra le Università italiane e algerine, promosso nell’ambito del progetto TNE IMPACT – Innovative Mediterranean Partnership for Advancing Collaborative Teaching. Il progetto TNE IMPACT (Innovative Mediterranean Partnership for Advancing Collaborative Teaching) è un’iniziativa italiana finanziata dal PNRR per la Transnational Education (TNE), focalizzata sulla modernizzazione dell’istruzione superiore nel Mediterraneo. Guida una rete euro-africana per la mobilità accademica e la cooperazione tra Italia, Marocco, Tunisia ed Egitto. Tra gli obiettivi principali c’è quello di potenziare la mobilità di studenti, docenti e personale amministrativo; e di creare tra atenei italiani e nordafricani le basi per un polo universitario italiano in Nord Africa. Il workshop ha riunito studiosi italiani e algerini per approfondire temi legati alle relazioni storiche e culturali tra i due Paesi, alla formazione universitaria, alla mobilità accademica, all’insegnamento dell’italiano, alla sostenibilità, alle risorse idriche, al turismo, all’agricoltura e alla cooperazione scientifica nel Mediterraneo.
Ad aprire la giornata dell’11 maggio, nell’Aula Magna di Palazzo Gallenga, sono stati i saluti istituzionali di S. E. Mohamed Khelifi, ambasciatore d’Algeria in Italia.
«Quest'incontro – ha detto l'ambasciatore Khelifi – rappresenta un’importante occasione di dialogo sul ruolo che i docenti, i ricercatori e gli studenti algerini all’estero possono svolgere a sostegno dello sviluppo del loro Paese d’origine, in particolare attraverso il rafforzamento dei legami accademici e culturali tra l'Italia e l’Algeria». I lavori, presieduti dal prorettore Rolando Marini, hanno visto gli interventi di docenti dell’Università per Stranieri di Perugia e delle università algerine coinvolte nel progetto. Per UniStraPg, Sabrina Stroppa, direttrice del Dipartimento LILAIM dell’Unistrapg ha affrontato il tema della formazione e della ricerca nelle materie umanistiche attraverso un confronto tra i sistemi universitari dei due Paesi, mentre il prof. Francesco Asdrubali ha approfondito le prospettive della collaborazione Italia-Algeria sui temi della sostenibilità e delle fonti rinnovabili, anche alla luce del Piano Mattei. La prof.ssa Sabrina Stroppa ha sottolineato come negli ultimi anni si sia verificata una significativa intensificazione dei rapporti tra UniStraPg e gli atenei algerini, favorita da missioni istituzionali, programmi Erasmus, accordi di mobilità e collaborazioni scientifiche strutturate.
«Si sono riattivati rapporti intensi con tutti i dipartimenti di italiano delle università algerine – ha dichiarato Stroppa –. Quest’anno accademico è nato un nuovo corso di italiano all’Università di Oran, dove fino ad oggi era presente soltanto lo spagnolo. Parallelamente, il Ministero della Ricerca algerino ha investito molto nella formazione e nella ricerca sull’insegnamento della lingua e della cultura italiana, assegnando un numero molto elevato di borse di dottorato ai dipartimenti di italiano. Con l’Università di Annaba abbiamo firmato un accordo di gemellaggio e continuiamo a collaborare con l’Istituto Italiano di Cultura e con l’Ambasciata d’Italia ad Algeri». Stroppa ha inoltre evidenziato la crescita costante della mobilità studentesca e accademica verso Perugia: «Riceviamo moltissimi docenti, ricercatori, studenti e dottorandi in mobilità. Molti dei docenti algerini oggi coinvolti nel workshop si sono formati proprio all’Università per Stranieri di Perugia e ora sono studiosi e ricercatori nei loro atenei».
La giornata conclusiva sarà dedicata alla preparazione del convegno bilaterale Italia-Algeria che si svolgerà nei prossimi mesi tra Perugia e l’Algeria. L’incontro operativo avrà l’obiettivo di definire la call for papers, i temi scientifici e le linee organizzative dell’iniziativa internazionale, confermando la volontà condivisa di consolidare una rete stabile di ricerca, formazione e cooperazione tra le università dei due Paesi.
(BIG ITALY red Gil)
(© 9Colonne - citare la fonte)




amministrazione