Brema, 29 mag - Ieri sera a Brema, nel clima vivace della serata inaugurale delle Giornate della Cultura italiana e della KulturBörse Bremen 2026, la cultura italiana si è “presentata” come spazio di incontro, dialogo e collaborazione europea. Tra gli ospiti della serata anche Francesca Fazion, la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, che ha collaborato alla realizzazione dell’iniziativa. L’apertura delle Kulturtage ha trasformato Brema in un punto d’incontro tra istituzioni, artisti e associazioni impegnate nella promozione della cultura italiana in Germania e in Italia. Un’atmosfera partecipata, fatta di musica, incontri e scambi culturali, che ha messo al centro soprattutto il valore delle reti associative. “Le giornate della cultura italiana mostrano un’Italia contemporanea”, sottolinea Francesca Fazion a 9colonne, evidenziando come eventi di questo tipo contribuiscano “a dare un 'immagine dell'Italia anche diversa da quella già molto conosciuta dal popolo tedesco”. Per la direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Amburgo, il dialogo culturale rappresenta oggi una necessità concreta: “Il nostro maggior obiettivo è proprio quello di costruire ponti, e lo facciamo proprio con queste iniziative. La settimana della Cultura italiana qui a Brema coincide, tra l’altro, anche con l’Italian Week organizzata dall’Ambasciata d’Italia a Berlino”. La KulturBörse, che riunisce associazioni italiane e italo-tedesche provenienti da diverse città, viene descritta come “un’occasione per mettere in dialogo i nostri due Paesi”. Un lavoro che, secondo Fazion, acquista ancora più valore grazie all’impegno del volontariato culturale e delle realtà associative diffuse sul territorio tedesco e italiano. La direttrice nel corso della serata di ieri ha sottolineato il forte apprezzamento del pubblico tedesco per l’Italia, un pubblico vicino, interessato e curioso della cultura italiana: “Il popolo tedesco ama già molto l’Italia” e iniziative come quella in corso a Brema ne sono la conferma. Ed è proprio su questo interesse condiviso che si costruiscono iniziative come le Giornate della Cultura, capaci di unire dimensione istituzionale e partecipazione popolare. Sulla manifestazione in programma nella cittadina tedesca fino al 7 giugno la direttrice dell’IIC aggiunge: “E’ un momento d’incontro ma anche una festa”. Una definizione che restituisce bene l’atmosfera della serata inaugurale: non soltanto una rassegna culturale, ma uno spazio vivo di relazioni e scambi. (PO BIG ITALY Tma)
(© 9Colonne - citare la fonte)
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