“Secondo i dati dell’Oms, ogni anno circa 4,5 trilioni di filtri e mozziconi di sigaretta vengono dispersi nell’ambiente, contaminando oceani, fiumi, spiagge, parchi e aree urbane. I mozziconi rappresentano il rifiuto più abbandonato al mondo e una delle principali fonti di inquinamento da plastica e microplastiche. Si stima che ogni giorno circa 14 miliardi di mozziconi finiscano nell’ambiente, trasformando strade, marciapiedi, aree verdi e corsi d’acqua in una gigantesca discarica invisibile”. Così il presidente nazionale del Movimento Ecologista Ecoitaliasolidale Piergiorgio Benvenuti in occasione della Giornata Mondiale Senza Tabacco, che si celebra ogni anno il 31 maggio su iniziativa dell’Organizzazione Mondiale della Sanità. “A Roma il fenomeno assume dimensioni particolarmente rilevanti: secondo le stime presentate in Campidoglio nel 2023, vengono prodotti quotidianamente circa 11 milioni di mozziconi, pari a oltre 4 miliardi l’anno. Una quantità tale che, se idealmente messa in fila, restituisce l’immagine di una distanza che supera la circonferenza terrestre. Un dato che rende immediatamente percepibile la dimensione dell’emergenza ambientale urbana”, aggiunge, per poi sottolineare che in Italia, nel 2025, i dati Istat dicono che “i fumatori rappresentano il 18,6% della popolazione di 11 anni e più, pari a circa 10 milioni di persone”. (31 MAG-red)
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