Si manifesta come un'influenza "silenziosa", a volte blanda, anche senza febbre. Ma è molto pericolosa. Negli ultimi anni i casi di polmonite interstiziale sono in aumento e per fortuna per la maggior parte dei malati basta una cura per tempo. Ma purtroppo non è sempre così. Professor Giovanni Galluccio, direttore del Centro di Endoscopia Toracica e Pneumologia Interventistica dell'Ospedale Regina Apostolorum di Albano Laziale (Roma), spiega al Messaggero che “non è una polmonite batterica normale che provoca un addensamento polmonare localizzato e in cui i sintomi sono molto evidenti (febbre elevata, dolore toracico, espettorato striato di sangue). In caso di polmonite interstiziale si manifesta intanto una difficoltà di respiro». Il primo campanello di allarme. E gli altri? «Una tosse secca, stizzosa è un altro sintomo, mentre nel caso della polmonite batterica la tosse è grassa e produttiva. Anche la febbre può trarre in inganno: è più bassa, somiglia più a influenza, a volte la temperatura non si alza proprio”. Ad esserne stato colpito Claudio Baglioni, come rivelato ieri dallo stesso cantautore. (Roc)
(© 9Colonne - citare la fonte)




amministrazione