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Estate senza glutine, la guida pratica per vacanze in liberta'

L'Associazione Italiana Celiachia ha raccolto in una serie di contenuti e servizi i consigli pratici per affrontare l'estate. A guidare le persone celiache è Carlotta Romeo, dietista dell'associazione, che spiega come organizzare pasti


L'estate è il tempo delle partenze, delle cene all'aperto e dei gelati in riva al mare. Per chi convive con la celiachia, però, questa stagione può portare con sé qualche attenzione in più. La buona notizia è che oggi organizzare una vacanza gluten free è molto più semplice rispetto a qualche anno fa. "L'estate deve essere un momento di libertà e serenità anche per chi convive con la celiachia: poter vivere una quotidianità senza limitazioni e partecipare pienamente alla vita sociale è un indicatore importante della qualità della vita del paziente". A ricordarlo è Rossella Valmarana, presidente dell'Associazione Italiana Celiachia (AIC), secondo cui informazione, formazione e sicurezza alimentare sono gli strumenti che consentono di affrontare le vacanze senza rinunce. Proprio con questo obiettivo AIC ha raccolto in una serie di contenuti e servizi i consigli pratici per affrontare l'estate. A guidare le persone celiache è Carlotta Romeo, dietista dell'associazione, che spiega come organizzare pasti freschi, equilibrati e naturalmente privi di glutine, ma anche come prepararsi a un viaggio e quali accortezze adottare quando si mangia fuori casa. La parola d'ordine è pianificazione, ma senza trasformare la vacanza in un percorso a ostacoli. Prima della partenza può essere utile individuare i ristoranti che propongono menù senza glutine certificati, verificare dove acquistare prodotti dedicati e mettere in valigia qualche snack sicuro per affrontare eventuali imprevisti durante gli spostamenti. Oggi a dare una mano ci sono anche gli strumenti digitali: l'applicazione AIC Mobile permette di individuare locali aderenti al Programma Alimentazione Fuori Casa, consultare il prontuario degli alimenti, verificare i prodotti attraverso la scansione del codice a barre e trovare negozi specializzati in tutta Italia. Uno dei simboli dell'estate resta il gelato. Ma basta ordinare un cono senza glutine? Non sempre. Come ricorda Romeo, oltre al cono è necessario verificare anche ingredienti, basi, guarnizioni e decorazioni, oltre alle procedure adottate dalla gelateria per evitare contaminazioni durante preparazione e servizio. Per chi sceglie un prodotto confezionato, invece, è fondamentale controllare l'etichetta e cercare la dicitura "senza glutine" oppure il marchio della Spiga Barrata. Naturalmente può capitare di trovarsi in un locale che non aderisce a programmi specifici. In questi casi AIC invita a non rinunciare all'esperienza, ma a comunicare chiaramente la propria condizione al personale, chiedere informazioni sugli ingredienti e sulle modalità di preparazione e, se rimangono dubbi sul rischio di contaminazione, preferire piatti semplici oppure orientarsi verso un'altra scelta. Le attenzioni aumentano quando si parte per l'estero, ma anche qui la preparazione fa la differenza. L'associazione consiglia di informarsi prima della partenza sulle organizzazioni locali dei celiaci, individuare i punti vendita affidabili e tenere a portata di mano alcune frasi tradotte nella lingua del Paese che si visiterà. In fondo la celiachia non va in vacanza, ma oggi, grazie a una rete sempre più ampia di servizi e informazioni, non deve più impedire di vivere l'estate con la stessa leggerezza di tutti gli altri.

(© 9Colonne - citare la fonte)
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