Dubai - Dopo avere celebrato i suoi trent’anni di carriera con uno spettacolo-evento che ha registrato grande partecipazione e consenso al Teatro Jolly di Palermo, Maria Corso continua il suo percorso artistico aprendosi a nuovi scenari internazionali. La cantante siciliana ha infatti varcato per la prima volta i confini italiani per portare la propria musica negli Emirati Arabi Uniti: il debutto è avvenuto il 28 giugno a Dubai, dove l’artista si è esibita al Molodost’, il club che negli anni ha ospitato grandi nomi della scena musicale internazionale e che oggi rappresenta uno dei punti di riferimento per eventi artistici e culturali di rilievo. Per Maria Corso, calcare quel palco ha avuto un significato particolare. Non soltanto per il valore simbolico di una città come Dubai, crocevia di culture e linguaggi differenti, ma soprattutto per la possibilità di esportare in un contesto così lontano il patrimonio musicale e culturale della Sicilia. L’artista ha scelto di presentarsi al pubblico emiratino con ciò che più profondamente la rappresenta: la sua terra, la sua storia e le sue radici, con un repertorio che affonda nella tradizione musicale siciliana, fatto di sonorità mediterranee, ritmi popolari e testi che raccontano la memoria, l’amore, il dolore e la forza di un popolo. Il concerto ha registrato una partecipazione significativa e un’accoglienza calorosa, oltre all’interesse mostrato dalla stampa locale, che ha evidenziato la qualità interpretativa della cantante e la particolarità di un progetto artistico capace di portare sul palco una cultura fortemente identitaria. “Portare la mia musica fino a Dubai è stata un’emozione indescrivibile – racconta Maria Corso – Non avrei mai immaginato che il mio percorso artistico mi avrebbe portata così lontano, interpretando canzoni della mia terra. Da siciliana, tutto questo per me ha un significato ancora più profondo. Sentire il calore del pubblico, percepire l’affetto e l’attenzione verso la mia musica è stato il riconoscimento più bello che potessi ricevere”. Dubai non è soltanto una tappa professionale, ma un simbolo di apertura verso nuovi orizzonti. Un’esperienza che non resterà isolata: sono infatti già in fase di organizzazione ulteriori eventi negli Emirati Arabi Uniti, segnale concreto dell’interesse suscitato dalla cantante e del successo ottenuto in questo primo appuntamento. (9colonne)
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