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direttore Paolo Pagliaro

IL MITO DELLA VACANZA IN ROMAGNA ARRIVA IN TV

IL MITO DELLA VACANZA IN ROMAGNA ARRIVA IN TV

Dalle cartoline ai post sui social. La vacanza in Romagna è per molti la vacanza per eccellenza. Un modo di vivere il mare, l’estate che ha fatto scuola in tutto il mondo e che ora un documentario porta sullo schermo. Dopo l’anteprima nazionale al Bellaria Film Festival lo scorso maggio, domenica 5 luglio, alle ore 13, va in onda su Rai 3 “Fronte mare - Cent’anni di Riviera Romagnola”. Prodotto da Bibi Film in collaborazione con Rai Documentari e con il sostegno della Regione Emilia-Romagna attraverso l’Emilia-Romagna Film Commission, il documentario per la regia di Luciano Manuzzi racconta la doppia faccia della Riviera: quella colorata e allegra dell’estate e quella sospesa e lenta dell’inverno. Un viaggio lungo più di cent’anni, fatto di trasformazioni, memorie e ritorni. Tra le atmosfere rarefatte che rimandano allo sguardo di Luigi Ghirri e i racconti di strada e di spiaggia di Marco Pesaresi, il film racconta un modello di fare turismo, il modello Romagna, così esclusivo, come è evoluto e come ha saputo perpetuarsi adattandosi ai tempi ma in fondo restando uguale a sé stesso. “La messa in onda su Rai 3 è un riconoscimento importante per il documentario e per tutte le persone che hanno lavorato alla sua realizzazione- sottolinea l’assessora alla Cultura, Gessica Allegni-. Siamo orgogliosi che un prodotto, sostenuto dall’Emilia-Romagna Film Commission, trovi spazio nella programmazione della tv nazionale. La televisione, e in particolare il servizio pubblico, è un mezzo che può dare spazio a contenuti di qualità, a storie che raccontano il nostro territorio raggiungendo un pubblico vasto. La storia della vacanza in Romagna racconta tanto del nostro territorio e delle persone, cittadini e turisti, che lo hanno amato, vissuto e fatto conoscere nel mondo”.

IL MODELLO ROMAGNA Il modello Romagna, noto in tutto il mondo e diventato un punto di riferimento in tema di ospitalità, tiene insieme Il Grand Hotel e le pensioni, gli anziani in cerca di tranquillità e i giovani, le famiglie con bambini e gli adolescenti alla loro prima vacanza. Un modello che ha attraversato la storia: dagli esordi di fine Ottocento, all'epoca del liberty, al mare dei tedeschi che qui combatterono, furono fatti prigionieri e ci tornarono in vacanza facendo conoscere la Romagna al Nord Europa. Dal “divertimentificio” degli anni ‘70-‘80 all'attuale scoperta della vacanza ecologicamente sostenibile: un lungo viaggio nella terra che sta nell'immaginario degli italiani tutti.

LE PAROLE DEL REGISTA “Il documentario- spiega nelle note di regia Luciano Manuzzi- si prefigge di raccontare gli aspetti del modello Romagna. Di raccontare la sua evoluzione. Di individuare le caratteristiche durature che lo hanno reso proverbiale. A partire da un senso dell’ospitalità basato sul sorriso che non teme concorrenza, che mette il turista al centro dell’attenzione e ne soddisfa completamente i bisogni. Tutta la comunità, nei rispettivi ruoli, rema nella stessa direzione ben consapevole che è quello il vero patrimonio, il capitale sociale che permette la riuscita dell’intero sistema. Un sistema dove tutto si tiene, in un’armonia inimmaginabile altrove”.(red Gil)

 

(© 9Colonne - citare la fonte)
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