Gli Stati Uniti hanno celebrato il loro 250esimo anniversario con eventi ed imponenti fuochi d'artificio. Tuttavia, i festeggiamenti in tutto il Paese sono stati messi a dura prova dal maltempo. "Il sogno americano è tornato", ha dichiarato il presidente USA Donald Trump a una folla in festa durante un comizio, iniziato in ritardo, presso il National Mall di Washington, poco prima di quello che ha definito il più grande spettacolo pirotecnico del mondo. La festività federale del 4 luglio commemora la firma della Dichiarazione d'Indipendenza da parte delle 13 colonie americane nel 1776, atto che pose fine al dominio britannico. Le polemiche però non sono mancate. Nonostante i festeggiamenti, Trump è stato criticato per aver posto se stesso al centro di questa importante ricorrenza e per aver politicizzato le celebrazioni. Il discorso del presidente, conclusosi poco prima di mezzanotte, ha toccato temi politici quali il rifiuto del comunismo, il sostegno al "Save America Act" e il diritto di portare armi. "Viva la causa dell'indipendenza", ha affermato. "Possa regnare per sempre, sempre e ancora sempre. Saremo sempre in vetta, non lasceremo mai cadere il nostro Paese, saremo sempre i migliori". (red)
(© 9Colonne - citare la fonte)





amministrazione