A quasi 20 giorni dai due terremoti di magnitudo 7.2 e 7.5 che hanno devastato il Venezuela, il bilancio ancora provvisorio è di 4.490 vittime, ma sono ancora tante le famiglie che scavano tra le macerie alla ricerca dei propri cari. I maggiori danni si concentrano lungo la linea di costa e in particolare nella città di La Guaira, a nord di Caracas, sono centinaia gli edifici crollati e migliaia quelli danneggiati, incluse diverse strutture strategiche come ospedali e aeroporti. Tra questi, l’ospedale San José di Maiquetía, reso inagibile: qui la Protezione Civile italiana, insieme a un contingente di medici, chirurghi e specialisti sanitari, ha allestito un presidio sanitario che assiste centinaia di pazienti al giorno. (13 lug-mol)
(© 9Colonne - citare la fonte)




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