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Su Netflix “23.000 vite”: il film tratto dal documentario “Iuventa” di Michele Cinque

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Su Netflix “23.000 vite”: il film tratto dal documentario “Iuventa” di Michele Cinque

Berlino - Arriva su Netflix, venerdì 17 luglio, il film 23.000 vite, ispirato alla storia vera di Iuventa, la nave umanitaria della ong tedesca Jugend Rettet che, tra luglio 2016 e agosto 2017, ha tratto in salvo 23.000 persone. Prodotto da Netflix Germania, il film si basa sul documentario Iuventa di Michele Cinque che per oltre un anno ha seguito i volontari della ong, dalla prima missione nel Mediterraneo fino al sequestro della nave, avvenuto ad agosto 2017. Il documentario Iuventa, che sarà su Netflix in tutta Europa dal 27 luglio, ha avuto un’ampia diffusione ed è diventato un manifesto contro la criminalizzazione dei soccorsi in mare. Il processo per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina a carico degli attivisti della nave si è finalmente concluso il 19 aprile 2024 con il proscioglimento di tutti gli imputati e con la storica sentenza del gup di Trapani che non solo ha sancito il non luogo a procedere ma ha anche sottolineato come aiutare chi fugge da torture, detenzioni arbitrarie, violenze sessuali, maltrattamenti, sfruttamento sessuale e lavorativo sia un dovere universale. Il film esce in uno degli anni più mortali nel Mediterraneo dal 2014, nei primi sei mesi del 2026 sono già morte 990 persone, ricordandoci che non si tratta solo di una storia vera ma di una realtà con cui l’Europa deve fare i conti. Michele Cinque, co-sceneggiatore e produttore creativo di 23.000 vite, ha seguito dall’inizio la produzione con Christopher Zwickler e la scrittura del film con Oliver Ziegenbalg, affiancando il regista Markus Goller sul set. “Abbiamo lavorato a stretto contatto con alcuni dei volontari che hanno fatto parte in diversi ruoli nel progetto Iuventa e con diverse persone arrivate in Europa attraversando il Mediterraneo, che ci hanno raccontato le loro storie e hanno costruito con noi dialoghi e discusso svolte narrative. Grazie a loro siamo stati in grado di costruire una sceneggiatura e una messa in scena che ripercorre in maniera estremamente fedele non solo quanto accaduto alla nave e ai suoi protagonisti, ma anche le complesse dinamiche migratorie e la genesi del caso giudiziario della Iuventa”, spiega Michele Cinque. (9colonne)


(© 9Colonne - citare la fonte)
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