Sono passati esattamente 30 anni dall’esordio discografico di Alessandro Errico, all’epoca ventiduenne romano reduce da ‘Amici’ e da ‘Sanremo Giovani’. E fu sùbito boom con l’album ‘Il mondo dentro di me’, 11 canzoni che lo portarono a essere tra gli artisti più amati e seguiti di quel 1996. Un disco ancora oggi molto amato dal suo pubblico e che ha portato Errico a una decisione importante: riproporlo interamente dal vivo in una data unica il 19 dicembre 2026 al Forum Theatre di Roma.
Fu un’opera prima, quella, che portò Alessandro al ‘Festival di Sanremo’ con ‘Il grido del silenzio’ — 11° in classifica, 1° nelle vendite — e che ancora oggi resta un unicum nel panorama cantautorale italiano: un disco che fa esplodere la tradizionale forma della canzone melodica italiana e la dilata, la modifica in senso epico, melodrammatico, con la produzione a firma dello stesso Alessandro e di Mario Manzani.
Un percorso, quello di Errico, tutt’altro che lineare: nel 1997 il ritorno a Sanremo con ‘E penserò al tuo viso’ (dall’album ‘Esiste che’, co-prodotto con Celso Valli e Mario Manzani), poi appena tre mesi dopo l’uscita dell’album, la repentina e sofferta decisione di fermarsi per sottrarsi ai ritmi serrati imposti dal successo — ritmi che non sempre si accordano con la sensibilità artistica di chi li vive, generando disagi e malesseri (vedi anche casi molto recenti di exploit improvvisi e ritiri altrettanto inaspettati).
Una laurea in Lettere, il progetto SoneTsenZ nel 2005 con Gianni Maroccolo (Litfiba, CCCP, CSI, PGR), Riccardo Tesio (Marlene Kuntz) e la partecipazione del poeta Edoardo Sanguineti.
Poi il silenzio discografico, rotto solo nel 2016 dai singoli ‘Mai e poi mai’, ‘Il mio paese mi fa mobbing’ ed ‘Eppure ti dico ciao’, fino al recente ‘Se il mondo canta all’unisono’, disco essenziale per sola voce e pianoforte.
Ecco come, nel 1996, la Sugar di Caterina Caselli annuncia l'esordio discografico di Errico: “Le 11 canzoni che compongono l’album sono l'altra faccia della luna: quella dei ragazzi normali, di normale famiglia, con sogni enormi, colossali dentro il cuore. È questa la caratteristica più originale delle canzoni di Alessandro Errico: trasformare amori, aspirazioni, quotidianità in visioni cosmiche, persino fantasy, in viaggio dentro la materia dell'universo. […] È nato un autore. È nata una voce originale, che marca con coraggio e presenza quello che scrive. Sono nate 11 canzoni di livello altissimo (inutile fare preferenze). Benvenuti nel mondo di Alessandro Errico. Vi accompagnerà per molto tempo”. (19 LUG - gci)
(© 9Colonne - citare la fonte)




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