La storia del calcio è scritta, di nuovo. La Spagna del ct de la Fuente è campione del mondo per la seconda volta. La coppa va a Madrid dopo un 1-0 segnato da Ferran Torres al 106’, durante i tempi supplementari.
Ma per cosa verrà ricordata questa finale dei mondiali? Per la fine del sogno di Messi? Per lo storico half time show con Madonna e Shakira? Oppure per i tanti vip sugli spalti del MetLife Stadium, a due passi (o a un tiro di pallone) da New York? C'erano Matt Damon, Beyonce, Rihanna, Dua Lipa, Timothee Chamelet, Kylie Jenners, Tom Crusie e tanti altri. E se invece si ricorderà la stretta di mano tra il presidente USA Donald Trump e il premier spagnolo Pedro Sanchez, nonostante le velenose critiche reciproche? Ai sudcoreani potrebbe restare impressa la presenza dei BTS, mentre noi italiani, magari, ricorderemo questa partita per la ''nostra'' Laura Pausini, che insieme a Robbie Williams e Nicole Scherzinger ha cantato ''Desire'' davanti al mondo intero attaccato alla televisione. Resterà un match che si è deciso ai supplementari?
Forse la vera risposta è che resterà quella emozionante attesa che coinvolge e lega milioni di persone. Ora l'appuntamento è al 2030. Saranno cento anni dal primo mondiale, quel 1930 che vide l'Uruguay ospitare e trionfare. L'attesa sarà lunga, ma non deluderà. (19 LUG - gci)





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