Agenzia Giornalistica
direttore Paolo Pagliaro

SICUREZZA FERROVIARIA
IL TRENTINO ACCELERA

SICUREZZA FERROVIARIA <BR> IL TRENTINO ACCELERA

Saranno rafforzate le attività di security sui treni del territorio, e questo grazie a un atto integrativo del Contratto di Servizio con Trenitalia presentato oggi in una conferenza stampa che ha visto la presenza del presidente Maurizio Fugatti e dell’assessore ai trasporti Mattia Gottardi, nonché per il Gruppo FS dell’avv. Pietro Foroni, amministratore delegato di FS Security, e di Roger Hopfinger, direttore Regionale Trentino-Alto Adige di Trenitalia, oltre al manager provinciale della mobilità Mauro Groff.

Il provvedimento mira a garantire una maggiore protezione ai viaggiatori e al personale, implementando la presenza di addetti dedicati sia a bordo dei treni che nelle stazioni. Nello specifico, l’accordo prevede l’impiego di 9 nuove risorse, con un impegno di spesa complessivo di circa 2,7 milioni di euro per il triennio che va dal 1° gennaio 2027 al 31 dicembre 2029.

“L’accordo che andremo a sottoscrivere riguarda un tema di grande rilevanza per il territorio e per i nostri concittadini. L’intesa con FS Security nasce dalla volontà di rendere i viaggi sui treni il più possibile sicuri per tutti gli utenti, attraverso un ampliamento del numero di operatori impegnati a bordo, con l’obiettivo di passare dagli attuali 22 a oltre 30. Vogliamo inoltre rafforzare la presenza di FS Security sul territorio, che oggi opera con una sede a Rovereto, individuando due nuove sedi ad Ala e a Pergine Valsugana. Si tratta di un intervento importante per la Giunta, che conferma l’attenzione e l’impegno per garantire maggiore sicurezza sui convogli”, ha spiegato il presidente Maurizio Fugatti.

“Siamo molto soddisfatti di questo passo avanti che va a rafforzare la presenza territoriale sulla tratta trentina – dichiara l’assessore provinciale ai trasporti, Mattia Gottardi –. La sicurezza non è solo un dato tecnico, ma una percezione fondamentale per chi sceglie il treno ogni giorno. Vedere una stazione presidiata, sapere che ci sono operatori pronti a intervenire e a vigilare, trasmette fiducia agli utenti e rende il viaggio un’esperienza più serena. Come ho già avuto modo di ribadire in passato, l'investimento sulla sicurezza è una priorità strategica per rendere il trasporto pubblico trentino sempre più attrattivo, confortevole e, soprattutto, a misura di cittadino”.

“Sono particolarmente soddisfatto della firma di questo accordo, perché rappresenta il risultato di una visione condivisa della sicurezza, fondata sulla collaborazione tra istituzioni e aziende del Gruppo FS. Voglio ringraziare la Provincia autonoma di Trento e Trenitalia per la fiducia e per il lavoro svolto insieme. I dati ci dicono che stiamo andando nella direzione giusta: nel primo semestre del 2026, anno in cui FS Security ha iniziato a operare pienamente su questo territorio, gli atti illeciti in ambito ferroviario sono più che dimezzati rispetto allo stesso periodo del 2025. È un segnale iniziale incoraggiante che ci spinge a proseguire sempre con determinazione, mettendo ogni giorno a disposizione professionalità, competenze e una presenza costante al servizio dei viaggiatori e del personale ferroviario. La sicurezza è una responsabilità che si costruisce insieme e questo accordo ne è una concreta dimostrazione”, così l’ad di FS Security Pietro Foroni.

L’operazione si inserisce nel più ampio contesto del Contratto di Servizio sottoscritto tra Provincia di Trento e Trenitalia per l’affidamento diretto dei servizi di trasporto ferroviari lungo la linea del Brennero e di parte della Valsugana per il periodo che va dal 1° gennaio 2024 al 31 dicembre 2033. Nel dettaglio è ormai pienamente operativo dal 31 ottobre 2025 il presidio FS Security di Rovereto, attivato nel corso del 2025 con 22 risorse dedicate alle attività di presidio e sicurezza ferroviaria nel territorio del Trentino-Alto Adige. Nel corso del 2025 sono stati effettuati 1.634 controlli degli accessi ai treni regionali, con un incremento del 1.486% rispetto al 2024, e 930 controlli a bordo, in aumento del 302% rispetto all’anno precedente.

Il piano operativo presentato oggi, prevede un ulteriore rafforzamento del servizio di security, potenziando ed implementando le attività di controllo esistenti anche con presidi territoriali presso alcune stazioni. In questa prima fase è previsto l’inserimento di 9 risorse aggiuntive dedicate alla sicurezza sui treni del territorio provinciale, che si occuperanno di controlli a bordo dei mezzi di trasporto, controlli a terra presso gli accessi ai treni ed ispezione e protezione degli asset ferroviari. L’attuazione potrebbe avvenire in modo progressivo. Oltre all’attuale centro logistico di Rovereto, l’incremento del personale potrebbe portare alla valutazione di collocare un centro di presidio presso altri spazi disponibili in altre stazioni sul territorio provinciale.

L’espletamento delle prestazioni di security è svolto da FS Security, società del Gruppo Ferrovie dello Stato Italiane dedicata alla sicurezza di viaggiatori, personale ed infrastrutture. Il servizio si estenderà sull’intero arco della giornata, comprendendo il controllo a campione su treni mattutini e notturni, e riguarderà anche i convogli di Trenitalia circolanti sulla linea della Valsugana.

L’attivazione di questo servizio è prevista a partire dal 1° gennaio 2027 e si protrarrà fino alla fine del 2029, con un costo annuo di 800mila euro più Iva. (21 LUG – deg)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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