Si è conclusa a Spandau, nella periferia occidentale di Berlino, la caccia all'uomo scattata dopo l'attentato al Pride nel parco del Großer Tiergarten. Il principale sospettato, il 21enne di origine libanese Abdul Ballout, è stato localizzato dalla polizia all'interno di un complesso di orti urbani. Secondo la ricostruzione degli agenti, il giovane si sarebbe scagliato contro le forze speciali impugnando un'arma da taglio, provocando la reazione del reparto SEK che lo ha neutralizzato. Ballout è deceduto sul posto nonostante i tentativi di rianimazione.
Noto alle forze dell'ordine per la sua rapida radicalizzazione, i legami con ambienti islamisti e una condanna rimediata a maggio per aver tentato di unirsi all'Isis in Siria, Ballout era già da tempo sotto osservazione e avrebbe dovuto presentarsi a un colloquio di de-radicalizzazione.
Il bilancio dell'attacco - confermato dal governo tedesco come atto terroristico di matrice islamista - è di una donna morta e 29 feriti, nessuno dei quali in pericolo di vita. Mentre la Procura generale e oltre mille agenti proseguono le indagini per chiarire la dinamica esatta, resta da accertare il ruolo di eventuali complici. (26 lug - red)
(© 9Colonne - citare la fonte)




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