Nell'ambito del programma di attività per celebrare gli 80 anni dal riconoscimento del diritto di voto alle donne, dal titolo "Repubblica, sostantivo femminile", il Comitato di vigilanza sull'attività della documentazione della Camera dei deputati - presieduto dalla Vicepresidente Anna Ascani - presenta i risultati dell'indagine demoscopica sulla percezione dei divari di genere, svolta in collaborazione con IFEL tramite IPSOS, in vista della predisposizione del Primo Rapporto sulla Valutazione dell'Impatto di Genere.
Realizzata su un campione rappresentativo di 3.000 cittadini tra i 18 e i 75 anni, l'indagine fotografa opinioni e vissuti degli italiani sulla condizione femminile in materia di partecipazione politica, istruzione, lavoro. Tre intervistati su quattro considerano un problema la minore presenza femminile nelle istituzioni, mentre lo squilibrio nei carichi di cura e la difficoltà di conciliazione sono individuati come ostacoli alla piena partecipazione delle donne alla vita politica ed istituzionale e al mercato del lavoro; dove pesano gli effetti della maternità e la mancanza di flessibilità.
“Abbiamo voluto fare dell'anniversario del primo voto delle donne un'occasione di studio, oltre che di memoria. Per crescere e avanzare sulla strada dei diritti. Tanto è stato fatto in questi ottant'anni di lotte, partecipazione e conquiste femminili. Ma, come evidenziano i dati dell'indagine demoscopica sulle disuguaglianze di genere, la parità effettiva non è stata ancora raggiunta. Ed è nostro compito costruire le condizioni perché questo avvenga. È una questione che riguarda la qualità e la salute della nostra democrazia”, dichiara la Vicepresidente Ascani.
I dati emersi da questo studio saranno ora interpretati e approfonditi attraverso la realizzazione di tre focus group promossi dal Comitato per trasformare le percezioni raccolte in indicazioni utili alle politiche per la parità.





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