"Vogliamo missili anche noi. Biden gli ha dato così tanto, munizioni per un valore di 300 miliardi di dollari. Quando me ne sono andato io le forniture erano piene, e lui ne ha regalata molta. Ora la stiamo ricostruendo". Lo ha dichiarato Donald Trump, presidente degli Stati Uniti, durante un intervento tenuto ieri nello Studio Ovale, rispondendo a una domanda sulla richiesta del presidente ucraino Zelensky di missili a lungo raggio e batterie Patriot. Interpellato sull'intensificarsi degli attacchi russi contro le aree civili in Ucraina, Trump ha aggiunto: "Non siamo coinvolti, nel senso che siamo separati da un oceano, ma mi dispiace vedere 25.000 giovani al mese che vengono uccisi, ed è quello che sta succedendo tra Russia e Ucraina, che perdono in media 25.000 persone al mese, per lo più soldati. Ci stiamo lavorando, e penso che stiamo facendo progressi, ma è una guerra violenta, molto violenta: c'è molto odio tra i due leader". "Ho risolto otto guerre. Pensavo che questa sarebbe stata forse una delle più facili, e invece si è rivelata la più difficile, ma si stanno facendo progressi", ha concluso Trump. (lug)
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