L'anticiclone subtropicale continua a dettar legge sul mar Mediterraneo e l’Italia. Domenica avremo tanto sole su buona parte dei settori; solamente nel corso della prossima settimana è previsto un rapido break temporalesco sulle regioni del Nord.
Mattia Gussoni, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma il dominio della stabilità atmosferica per la giornata di domenica 30 settembre grazie alla presenza dell'anticiclone subtropicale africano sul bacino del Mediterraneo. Oltre al tanto sole sono previsti picchi massimi di temperatura ancora diffusamente oltre i 34-35°C (localmente fino 38-40°C in Sicilia, Calabria e Puglia) in particolare sulle regioni del Centro Sud e delle due Isole Maggiori; qualche grado in meno invece al Nord. Seppur in lieve flessione rispetto ai massimi registrati nei giorni scorsi, stiamo parlando di valori di circa 5°C superiori rispetto alle medie climatiche di riferimento. Un'anomalia che rappresenta l'ennesimo segno inequivocabile di un'estate estremamente calda, alimentata in modo persistente dalla spinta dei cambiamenti climatici in atto.
Questa prolungata fase anomala sta avendo conseguenze dirette anche sui nostri mari, che presentano ormai temperature a dir poco tropicali, con picchi che sfiorano i 30°C sul Mar Tirreno con conseguenze dirette sugli ecosistemi marini e sugli eventi atmosferici dal prossimo autunno (a causa del calore rilasciato e della tantissima energia potenziale in gioco). Tali condizioni anticicloniche ci accompagneranno fino all'avvio della prossima settimana, garantendo una netta prevalenza di sole e valori termici ancora superiori alla media climatica, seppur in lieve flessione rispetto ai picchi degli ultimi giorni.
Solamente per la giornata di mercoledì 2 settembre è previsto il passaggio di un rapido fronte temporalesco. Le precipitazioni colpiranno dapprima l'arco alpino, con probabili e locali sconfinamenti fin verso le pianure del Nord. Come abbiamo già imparato a osservare di recente, la tantissima energia potenziale in gioco (fornita dai mari caldissimi, dagli alti tassi di umidità nei bassi strati dell'atmosfera e dal caldo intenso preesistente) potrebbe innescare fenomeni particolarmente intensi, con il rischio concreto di locali grandinate e colpi di vento.
Una volta passato questo rapido impulso instabile, l'anticiclone tornerà prepotentemente a dettar legge su tutto il bacino del Mediterraneo. L'avvio del mese di settembre sarà dunque ancora all'insegna del sole e del caldo: l'estate 2026 non ha ancora intenzione di ritirarsi.
(red – 30 ago)
(© 9Colonne - citare la fonte)




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