Sono oltre 1.000 i bambini gravemente malati, arrivati a Roma da 70 Paesi del mondo, che hanno trovato nell’Associazione KIM una casa, l’accesso alle cure e il sostegno necessario per affrontare, insieme alle loro famiglie, un percorso spesso lungo e difficile. Mercoledì 30 settembre, alle ore 10.00, l’Associazione apre le porte della propria sede di via di Villa Troili 46, nella Capitale, in occasione dell’inaugurazione di Casa Futuro, un nuovo progetto pensato per rendere ancora più accogliente, sostenibile ed efficiente la struttura che ospita gratuitamente i bambini e i loro accompagnatori durante il periodo delle cure. Da 29 anni KIM lavora per garantire il diritto alla salute e alla vita di bambini affetti da gravi patologie che, nei propri Paesi, non possono ricevere le cure necessarie. L’Associazione segue ogni fase del loro viaggio: dalla gestione delle richieste di aiuto e dall’organizzazione dell’arrivo in Italia fino all’accesso agli ospedali, all’accoglienza residenziale e al sostegno sociale, psicologico ed educativo. Soltanto nel 2024 KIM ha garantito 124 accoglienze, oltre 400 visite mediche, più di 15.000 pasti e 2.800 ore di volontariato, collaborando con sei ospedali. L’inaugurazione di Casa Futuro sarà l’occasione per conoscere da vicino questa realtà romana di solidarietà, incontrare i responsabili e i volontari dell’Associazione e scoprire il lavoro quotidiano svolto al fianco dei bambini e delle loro famiglie. Il progetto prevede anche interventi per ridurre i consumi e l’impatto ambientale della struttura, a partire dall’installazione di un impianto fotovoltaico. I risparmi ottenuti saranno interamente reinvestiti nelle attività di accoglienza e assistenza. (gci – 29 set)
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