Il tema della nona edizione del Festival dello Sport di Trento è “Invincibili”. Per la pattinatrice di short track Chiara Betti, medaglia d'oro e una d'argento alle Olimpiadi di Milano Cortina, entrambe in staffetta, essere invincibile “non significa quello che dice la parola, ovvero colui che non viene mai battuto. Ma sicuramente riuscire a rialzarsi dopo ogni caduta, dopo ogni periodo in cui le cose non vanno così bene. Sono contenta che questo tema ci sia, anche per passare il messaggio che non sempre vincere è il clou della nostra carriera, anche perdere ci ha sempre aiutato a crescere”. Prosegue: “Partiamo tra quindici giorni per le prime tappe di Coppa del Mondo. Sarà una stagione un po' diversa, perché la stagione post-olimpica è sempre un po' una stagione in cui si cerca di riprendere. Ci sono persone nuove, più giovani, quindi bisognerà cercare aiutare i giovani a crescere. Come prospettive a più lungo termine, il mio piano è sicuramente quello di arrivare alle prossime Olimpiadi, poi dopo credo che 'appenderò i pattini al chiodo', perché credo di voler far altro nella vita, di potermi costruire una famiglia. Adesso sto studiando, quindi anche mettere in atto le cose che sto studiando. Per ora sicuramente voglio concentrarmi sui prossimi quattro anni per arrivare alle prossime Olimpiadi nel miglior modo possibile”. (3 OTT - gci)
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