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La transizione energetica al centro di un seminario organizzato dall’Ambasciata

La transizione energetica al centro di un seminario organizzato dall’Ambasciata

Si è tenuto ieri presso l’Istituto Italiano di Cultura a Oslo il seminario “Powering, Pricing, Proving: The Innovation Stack of the Energy Transition”, evento inserito nel programma ufficiale della Oslo Innovation Week, kermesse internazionale che riunisce ogni anno più di 80 iniziative tra conferenze, seminari, workshop e happenings in cui incubatori, enti scientifici, investitori, aziende e startup presentano soluzioni innovative funzionali al raggiungimento dei Sustainable Development Goals. Frutto della collaborazione tra l’Ambasciata d’Italia a Oslo, la Nordic Carbon Removal Association e la startup ForestSync, il seminario ha riunito un selezionato parterre di esperti e professionisti del settore energetico e ambientale, che hanno discusso lo stato attuale della transizione energetica, analizzata sotto tre componenti chiave: la produzione di energia pulita, la creazione delle infrastrutture di mercato necessarie per dare un valore economico alla rimozione della CO₂, e i sistemi per analizzare i risultati della lotta alle emissioni secondo metodologie affidabili e dati verificabili.

L’evento, moderato dall’esperta di transizione verde e sostenibilità Giulia Marzetti, si è articolato in tre panel di discussione, il primo dei quali è stato animato da Anders Ystad di Equinor Power, Christian Andresen di SINTEF Energy, Ingvald Straume di Hydrakraft e Laura Serri di RSE - Ricerca sul Sistema Energetico, che hanno discusso stato e prospettive dell’eolico offshore e dell’energia marina in un’ottica nord europea e mediterranea. Il secondo panel, che ha visto la partecipazione di Sean Cappone di ForestSync / Carbonomex, Per Richard Olsen di Removr, Kenneth Juul di Carbon Centric e June Snemyr dello studio legale Advokatfirmaet Thommessen, ha invece approfondito il ruolo dei meccanismi di acquisto, della trasparenza dei prezzi e dei quadri normativi nel favorire gli investimenti nelle tecnologie e nelle capacità di rimozione della CO₂. Nel terzo e ultimo panel, Timothy Lucie-Smith di Fondazione Sorella Natura e il Prof. Riccardo Valentini, uno dei massimi esperti di ecologia e gestione dei sistemi agro-forestali, già membro del gruppo di lavoro dell’Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) che nel 2007 è stato insignito del Premio Nobel per la Pace, hanno infine analizzato come misurare e dimostrare gli impatti del cambiamento climatico, e come tradurre le evidenze scientifiche in politiche concrete e consapevolezza collettiva.

L’Ambasciatore d’Italia in Norvegia, Andrea Cavallari, che ha aperto l’evento, ha sottolineato “l’importanza e l’attualità dei temi che sono stati promossi e discussi durante il seminario, di fronte ad un pubblico qualificato e variegato di professionisti ed esperti di ambiente e transizione verde. A poche settimane dalla COP31 di Antalya, abbiamo voluto stimolare una riflessione su come rendere la transizione energetica non solo tecnologicamente possibile, ma anche economicamente sostenibile e scientificamente verificabile. Si è trattato non solo di un’importante occasione di approfondimento tecnico, ma anche di un momento per favorire lo sviluppo di relazioni, condividere competenze e sviluppare collaborazioni tra i sistemi italiano e norvegese dell’energia e dell’innovazione.”(red- BIG ITALY 22 ott)

(© 9Colonne - citare la fonte)
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