Buenos Aires - Per celebrare il bicentenario della nascita di Carlo Collodi, l’Istituto italiano di cultura di Buenos Aires organizza una mostra dedicata al celebre burattino, nato dalla mente dello scrittore italiano: “Pinocchio: una metafora contemporanea”. Il progetto espositivo riunisce 200 manifesti realizzati da artisti e designer provenienti da diversi Paesi e propone una rilettura contemporanea di uno dei personaggi più conosciuti della letteratura italiana, riunendo una selezione di opere nate dalla call internazionale di design del manifesto, promossa dal museo Magma di Civitanova Marche in occasione del bicentenario di Carlo Collodi. L’iniziativa ha invitato designer e artisti di diverse provenienze a interpretare liberamente Pinocchio da una prospettiva contemporanea. La mostra si sviluppa in due sedi espositive, collegate da un unico percorso concettuale: la sala Roma dell’Istituto italiano di cultura ospita 200 manifesti, distribuiti tra le pareti e installazioni sospese. Il percorso, visitabile dal 28 ottobre al 28 gennaio, prende simbolicamente avvio da un frammento di legno, accompagnato dalle parole con cui Collodi dà inizio alla sua celebre storia: “C’era una volta un pezzo di legno”. Il percorso prosegue, a partire dal 30 novembre, al Teatro Coliseo, dove il passaggio dal pezzo di legno alla figura del burattino trova il suo compimento simbolico. Presentata per la prima volta fuori dall’Italia, questa esposizione celebra non soltanto la straordinaria attualità dell’opera di Collodi, ma anche la forza del manifesto come strumento di comunicazione, espressione artistica e pensiero. (9colonne)
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