Ucraina, Stati Uniti e Russia si preparano a un incontro tra le rispettive squadre negoziali, che secondo il presidente ucraino Volodymyr Zelensky dovrebbe tenersi entro meno di una settimana. L'annuncio è arrivato dopo una conversazione di un'ora e mezza con Steve Witkoff e Jared Kushner, mentre a Bruxelles si discute di ricostruzione e sicurezza. Intanto attacchi di droni hanno colpito Ucraina e Russia, con feriti e incendi. "Ci stiamo preparando per un formato trilaterale a livello di team tra Ucraina, Stati Uniti e Russia, che si terrà tra meno di una settimana", ha scritto Zelensky su X. Il presidente ha riferito di aver già presentato le proposte ucraine alla parte americana e ha sollecitato un'accelerazione dei contatti: "I negoziati devono procedere a pieno ritmo per porre fine a questa guerra il più rapidamente possibile. L'Ucraina è pronta a compiere i passi necessari". Non sono stati indicati data e luogo dell'incontro, previsto fra le squadre negoziali. Zelensky ha inoltre riferito di un confronto a Bruxelles sulla ricostruzione, con delegazioni di Ucraina, Stati Uniti, Unione europea, Francia, Regno Unito, Germania, Nato, Banca mondiale e rappresentanti delle imprese internazionali. Nella capitale belga è previsto anche un confronto sulle garanzie di sicurezza. "Non esiste alternativa alla pace e le garanzie di sicurezza per il periodo postbellico dovranno essere assolutamente solide e inviolabili", ha sottolineato. Al centro dei colloqui con Washington anche la difesa aerea: il presidente ucraino ha chiesto intercettori per i sistemi Patriot e ha richiamato il lavoro bilaterale sull'accordo sui droni. Da parte americana, Kushner ha confermato l'impegno diplomatico. "Sotto la direzione del presidente, stiamo lavorando intensamente con tutte le parti per trovare una strada verso una pace duratura", ha scritto su X, spiegando che l'obiettivo comprende anche la definizione di un'architettura di sicurezza per impedire una ripresa dei combattimenti. Ha apprezzato l'impegno "costruttivo" di Zelensky. Non è stata annunciata alcuna intesa con Mosca.
Il sostegno degli Stati Uniti è stato affrontato anche dall'incaricato d'affari ucraino a Washington, Denys Sienik. Dopo le elezioni di metà mandato, il diplomatico ha auspicato a Ukrinform il mantenimento dell'appoggio bipartisan in Congresso. "Le elezioni possono aver cambiato gli equilibri politici, ma non hanno cambiato le nostre priorità", ha dichiarato, chiedendo maggiori aiuti e di "aumentare la pressione sulla Russia". Sienik ha confermato la collaborazione con l'amministrazione Trump e citato un attacco a una scuola nella regione di Zaporizhzhia, dove secondo le notizie riferite sarebbero morti 40 civili.
Intanto nella notte, attacchi di droni russi nelle regioni ucraine di Dnipropetrovsk e Kiev hanno provocato almeno quattro feriti. Secondo l'amministrazione militare regionale, tre persone sono rimaste ferite nelle città di Dnipro e Samar. A Dnipro si sono sviluppati incendi sul tetto di un'abitazione, in alcuni garage e presso infrastrutture critiche. Nel distretto di Bucha, nella regione di Kiev, un altro attacco ha incendiato strutture logistiche, ferendo un uomo. Sono intervenuti i soccorritori, mentre l'aeronautica ucraina ha segnalato droni diretti verso Dnipro. In Russia, il governatore della regione di Ryazan, Pavel Malkov, ha denunciato un massiccio attacco di droni ucraini, circa 200 secondo le prime informazioni, con incendi in impianti industriali e danni alla rete elettrica. "La caduta di detriti dei droni ha provocato danni. Sono scoppiati incendi in impianti industriali a Ryazan e sono state danneggiate le linee elettriche", ha scritto su Telegram. Malkov ha successivamente riferito il ripristino della fornitura elettrica. Il ministero della Difesa russo ha poi sostenuto di aver colpito nel Mar Nero una nave mercantile che trasportava equipaggiamento militare, a 52 chilometri a sud-ovest di Odessa.
Alla Casa Bianca è previsto anche un intervento di Melania Trump sulla tregua locale a Oleshky, nella regione ucraina di Kherson, alle 11 ora di Washington, le 17 in Italia. Secondo il suo ufficio, la first lady ha promosso autonomamente gli sforzi per il cessate il fuoco annunciato il mese scorso, che avrebbe permesso lo sminamento delle strade e l'evacuazione dei residenti verso l'Ucraina o la Russia, dopo settimane di carenze alimentari e sanitarie. La nota ricorda anche il suo impegno per il ritorno dei bambini ucraini portati in Russia. A Mosca, Vladimir Putin ha invitato al Cremlino i figli dei militari russi morti in guerra. L'incontro, riferito dal portavoce Dmitrij Peskov, è seguito alle cerimonie della Giornata dell'unità nazionale sulla Piazza Rossa e ha visto la partecipazione della viceministra della Difesa Anna Civileva, presidente della Fondazione "Difensori della Patria". (5 nov – red)
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