(23 ott) A settembre, rispetto al mese precedente, entrambi i flussi commerciali del commercio estero extra Ue presentano un sensibile incremento, più marcato per le esportazioni (+4,1%) che per le importazioni (+3,4%). Lo rende noto l’Istat. La crescita congiunturale dell’export verso i paesi extra Ue è trainata dal forte incremento delle vendite di beni strumentali (+11,8%), in gran parte dovuto a transazioni eccezionali relative a mezzi di navigazione marittima. Anche i beni di consumo non durevoli (+2,0%) e i prodotti intermedi (+1,7%) sono in espansione, mentre i beni di consumo durevoli e l’energia registrano cadute significative (rispettivamente, -6,4% e -12,3%). La crescita congiunturale dell’import è trainata dai beni strumentali (+13,7%) e dall’energia (+4,4%). Nell’ultimo trimestre la dinamica congiunturale dell’export verso i paesi extra Ue è positiva (+0,6%), in ampia misura per effetto della crescita delle vendite di energia (+8,4%).
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