(27 ott) Nel 2012 il 91,3% della popolazione di 18-74 anni dichiara di essere di esclusiva madrelingua italiana; il 3% di avere due madrelingue (tra cui l’italiano) e il 5,8% di non essere di madrelingua italiana. Conformemente alla presenza di immigrati e minoranze linguistiche tra la popolazione residente, la quota di quanti hanno almeno una madrelingua diversa dall’italiano ammonta all’8,8%. Tra i 18 e i 44 anni di età sono più del 10% coloro che dichiarano di avere almeno una madrelingua diversa dall’italiano, quota che sale all’11,5% nei Comuni centro di aree metropolitane e al 12,5% nel Nord-Est., mentre fra i 25-34enni raggiunge il 12,7%. E’ quanto emerge da un report dell’Istat sull’uso della lingua italiana, dei dialetti e di altre lingue in italia riferito al 2012. Nel 2012 il 58% della popolazione di 18-74 anni (pari a 25 milioni 486mila persone) dichiara di conoscere, se pur a livelli diversi, almeno un’altra lingua oltre quella madre. Per il 5,1% degli individui 18-74enni residenti oggi in Italia, la lingua italiana è conosciuta come altra lingua e non come madrelingua: l’italiano diventa così la terza lingua conosciuta dopo l’inglese e il francese. La conoscenza dell’inglese è molto diffusa tra le nuove generazioni: la conoscono quattro giovani di 18-24 anni ogni cinque. Circa uno su cinque conosce il francese, con un picco del 24,2% tra gli individui di 55-59 anni. La conoscenza dell’inglese supera quella del francese fino ai 59 anni mentre, al contrario, il francese è più diffuso tra gli over 60. Lo spagnolo (10,6%) e il tedesco (5,6%) sono parlate soprattutto dalle persone tra i 18 e i 24 anni, vale a dire tra i più giovani che le apprendono anche a scuola. (Red)
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