(7 nov) Il piano nato nel 2013 per smaltire il debito commerciale accumulato fino a tutto il 2012, e poi esteso quest’anno al debito in essere a fine 2013, registra progressi tanto nelle cifre messe a disposizione dal Governo agli enti debitori quanto nelle somme che risultano pagate dagli enti debitori ai creditori. Rispetto alla precedente rilevazione del 23 settembre, il monitoraggio al 30 ottobre mostra erogazioni agli enti debitori per 40,1 miliardi (+1,7 miliardi ovvero +4,43%) di cui 32,5 miliardi (+1,2 miliardi ovvero +3,83%) risultano già utilizzati per i pagamenti ai soggetti creditori. E’ quanto si legge in una nota del Mef nella quale si precisa che “il debito commerciale delle pubbliche amministrazione è una grandezza in evoluzione costante: ogni mese viene estinta una parte del debito attraverso il pagamento di fatture scadute e al tempo stesso nuove fatture arrivano a scadenza integrando il valore del debito. Poiché non è ancora disponibile un sistema di gestione che coinvolga tutte le amministrazioni, capace di monitorare la maturazione di nuovo debito e l’estinzione di quello pre-esistente, il fenomeno viene valutato attraverso le stime della Banca d’Italia, formulate tramite sondaggi sul lato dei creditori, e censimenti del Ministero dell’Economia e delle Finanze realizzati sul lato dei debitori”. (Red)
http://www.mef.gov.it/ufficio-stampa/comunicati/2014/comunicato_0252.html
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