(17 nov) Rispetto al mese precedente, a settembre 2014 si rileva un aumento sia delle esportazioni (+1,5%) sia delle importazioni (+1,6%). L’aumento congiunturale dell’export è sostenuto dalle vendite verso i mercati extra Ue (+4,1%), mentre l’export verso l’area Ue è in flessione (-0,7%). La crescita delle vendite all’estero risulta più ampia al netto dei prodotti energetici (+1,9%) ed è trainata dai beni strumentali (+5,6%). Lo rende noto l’Istat. L’incremento congiunturale delle importazioni è principalmente determinato dalla crescita degli acquisti dall’area extra Ue (+3,3%). In forte aumento l’import di prodotti energetici (+7,9%) e beni strumentali (+2,8%). Nel terzo trimestre 2014, rispetto al trimestre precedente, risultano in lieve diminuzione sia l’export sia l’import (-0,2% per entrambi i flussi). A settembre l’ampio incremento tendenziale registrato per le esportazioni (+7,4%) è condizionato dalla differenza nei giorni lavorativi (22 nel 2014 e 21 nel 2013). Al netto di questo effetto, l’export registra un incremento tendenziale del 2,1%. Nello stesso mese, l’aumento tendenziale delle importazioni (+3,3%) è dovuto alla forte crescita degli acquisti dall’area Ue (+6,2%). (Red)
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