(20 gen) Rispetto al mese precedente, a novembre 2014 si rileva una flessione per i flussi commerciali con l’estero, più ampia per le esportazioni (-1,1%) che per le importazioni (-0,1%). E’ quanto si legge nei dati Istat sul commercio estero. La diminuzione congiunturale dell’export è determinata da una flessione delle vendite più marcata verso i mercati extra Ue (-1,7%) rispetto a quelli dell’area Ue (-0,6%). Al netto dei prodotti energetici, la flessione è più contenuta (-0,3%). Solo i beni di consumo durevoli sono in espansione (+3,1%). La diminuzione congiunturale delle importazioni è la sintesi della flessione degli acquisti dall’area Ue (-1,6%) e dell’aumento di quelli dall’area extra Ue (+1,9%). Il calo dell’import è determinato dai prodotti energetici (-1,6%) e dai prodotti intermedi (-0,8%). Nel trimestre settembre-novembre 2014, la dinamica congiunturale dell’export risulta positiva (+1,9%) per entrambe le aree, con un incremento più accentuato verso i paesi extra Ue (+3,3%). I beni strumentali (+5,1%) risultano in rilevante crescita. A novembre 2014, l’incremento tendenziale delle esportazioni (+1,7%) è trainato dalle vendite verso l’area extra Ue (+2,7%). (Red)
(© 9Colonne - citare la fonte)




amministrazione