(23 gen) L’Istat rende noto che a dicembre 2014, rispetto al mese precedente, i flussi commerciali con i paesi extra Ue mostrano dinamiche divergenti: export (+3,2%) e import (-3,7%). A dicembre 2014 il saldo commerciale risulta attivo per 5,3 miliardi (+3,4 miliardi a dicembre 2013), il livello più alto da gennaio 1993. Nell’intero anno il surplus raggiunge 28,1 miliardi, a fronte di 19,6 miliardi nel 2013. A dicembre 2014 l’incremento congiunturale delle esportazioni risulta diffuso a tutti i raggruppamenti di beni, con l’eccezione dei beni di consumo durevoli (-2,4%). Energia (+7,2%), prodotti intermedi (+5,1%) e beni di consumo non durevoli (+4,3%) sono in forte crescita. Al netto dei prodotti energetici (-10,3%), la flessione congiunturale dell’import è molto meno accentuata (-1,1%). Solo i beni di consumo durevoli sono in espansione (+4,9%). Nell’ultimo trimestre la dinamica congiunturale dell’export verso i paesi extra Ue risulta positiva (+1,8%) e investe tutti i raggruppamenti principali di beni, esclusa l’energia (-3,6%). (Red)
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