(13 feb) Battuta d’arresto per il Pil in Italia: il nostro Paese, secondo i dati raccolti dall’Istat, sembrerebbe affacciarsi verso la fine della recessione. Nel quarto trimestre del 2014 il prodotto interno lordo è rimasto invariato rispetto al trimestre precedente ed è diminuito dello 0,3% nei confronti del quarto trimestre del 2013, si legge nella rilevazione Istat inerente la stima preliminare del Pil. La variazione congiunturale – secondo la relazione Istat – è la sintesi di una diminuzione del valore aggiunto nei comparti dell'agricoltura e dell'industria e di un aumento nei servizi. Dal lato della domanda, il contributo negativo della componente nazionale è compensato da un apporto positivo della componente estera netta. Nello stesso periodo il Pil è aumentato in termini congiunturali dello 0,7% negli Stati Uniti e dello 0,5% nel Regno Unito. In termini tendenziali, si è registrato un aumento del 2,5% negli Stati Uniti e del 2,7% nel Regno Unito. Nel 2014 il Pil risulta essere diminuito dello 0,4% con una variazione acquisita per il 2015 pari a -0,1%. (Paf)
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