(24 feb) Le principali specializzazioni distrettuali sono quelle tipiche del Made in Italy, ovvero meccanica; tessile e abbigliamento; beni per la casa; pelli, cuoio e calzature; alimentare; gioielleria, oreficeria e strumenti musicali. I distretti così caratterizzati sono 130, il 92,2% del totale. Lo rileva l’Istat. Si rilevano inoltre 5 distretti specializzati nell’industria chimica, petrolchimica, dei prodotti in gomma e materie plastiche, 4 nell’industria metallurgica e 2 nell’industria cartotecnica e poligrafica. I distretti del Made in Italy sono soprattutto quelli della meccanica (il 27,0% del totale), del tessile-abbigliamento (22,7%), dei beni per la casa (17,0%) e delle pelli, cuoio e calzature (12,1%). (Red)
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