(5 giu) Estate al mare per un viaggiatore su due, la Croazia supera la Spagna tra le mete estere preferite, crolla il Regno Unito. In Italia la Puglia rimane la regione più gettonata. Boom delle case in affitto, ma l’albergo è il più scelto: vi soggiornerà il 36%. Il Pil torna in positivo, l’occupazione aumenta e anche dal turismo arrivano i primi segnali positivi. La voglia di ‘staccare’ degli italiani è infatti in ripresa, anche se il budget da dedicare alle ferie resta ridotto. In occasione dell’estate 2015, ha intenzione di andare in vacanza il 68% degli italiani, per un totale di oltre 32 milioni di persone, quasi 2 milioni in più dello scorso anno. Rimane bassa, però, la spesa media prevista per persona: per quest’anno la stima è di 840 euro, il 18% di meno dei 1.022 euro indicati nel 2010, prima della crisi finanziaria. E’ quanto emerge dalla consueta indagine di Confesercenti ed SWG sulle vacanze estive degli italiani. In generale, quest’anno si pensa di più alle vacanze, soprattutto per avere un po’ di relax: per un italiano su tre – il 33% - l’estate del 2015 sarà all’insegna della ricerca del riposo, una quota in crescita di 12 punti percentuali rispetto al 21% rilevato lo scorso anno. Rimane alta l’attenzione a quanto si ‘investe’ nelle ferie: i vacanzieri che hanno intenzione di spendere meno della scorsa vacanza passano dal 34% al 36%, quasi un milione in più; a questi si aggiunge una quota del 29% che manterrà invariato il budget. La questione economica, insomma, è ancora al centro dei pensieri degli italiani. Non è un caso che il 45% di chi va in vacanza indichi comunque proprio le disponibilità economiche come fattore decisivo nella scelta. Rispetto al 2014, si assiste comunque ad un miglioramento del clima di fiducia: calano sia la preoccupazione per l’economia italiana, fattore segnalato dal 13% contro il 16% dello scorso anno, sia il timore di perdere il posto di lavoro, indicato dal 10% contro il 14% dell’estate passata.
(© 9Colonne - citare la fonte)





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